Boris, dal piccolo al grande "scherno"

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La serie televisiva diventata “cult” si trasforma in film e ad aprile sarà nei cinema: questa volta a essere preso in giro non sarà più il mondo patinato delle fiction ma quello più celebrato dei lungometraggi. Ecco cosa ne pensano gli attori

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“Qualità, qualità!”, urlava René Ferretti, alias Francesco Pannofino, vestendo i panni del regista della fiction “Gli occhi del cuore”. Di qualità nella fiction ce n’era ben poca, mentre da questa parte dello schermo (o dello scherno, nel caso di Boris fa lo stesso) le risate erano assicurate. Ora, dopo tre serie televisive (prodotte dalla Fox), Boris è pronto per diventare un film. Sul set troveremo gli stessi attori della fiction, dal mitico Stanis La Rochelle (il bravissimo Pietro Sermonti) al “paraculo” Diego Lopez (Antonio Catania). Non mancheranno le sorprese e i colpi di scena durante la nuova missione di Ferretti: dirigere finalmente una pellicola. Ci riuscirà? Forse. Ma di sicuro lo farà a modo suo, ovvero a “cdc”…

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