La Scala: prima in scena tra le proteste

Il teatro la Scala di Milano
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La Valchiria di Wagner diretta da Daniel Barenboim inaugura la stagione lirica. Prima della rappresentazione ci sarà un'iniziativa del teatro contro i tagli alla cultura. Attesi Napolitano e i ministri Brambilla e Romani. Non ci sarà Bondi

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Una prima della Scala, in cui risuonerà forte e chiaro il no ai tagli alla cultura. Nel giorno in cui inaugura la stagione lirica con la Walkure, la Valchiria diretta da Daniel Barenboim con la regia di Guy Cassiers, infatti le proteste andranno in scena fuori e dentro il teatro: dopo un incontro fra il sovrintendente, Stephane Lissner, e i sindacati, i lavoratori hanno annunciato una presa di posizione del teatro con "una iniziativa molto bella e molto forte". Con ogni probabilità prima che risuoni l'inno nazionale verrà letto un messaggio da una figura simbolo del teatro come lo stesso sovrintendente o, forse, Barenboim che si fregia del titolo di maestro scaligero.
Lissner non ha mai nascosto la preoccupazione per la situazione del teatro. Se non saranno ripristinati i fondi tolti a luglio di quest'anno, la Scala, dopo cinque anni di pareggio di bilancio, nel 2010 avrà un rosso di 5 milioni di euro e nel 2011 di 17 milioni. E le altre fondazioni e gli altri teatri sono in una situazione ancora più difficile.

Per la prima, atteso in sala, come di consueto, un pubblico eterogeneo di vip. Tra gli altri, saranno presenti Valeria Marini, Anna Tatangelo e Gigi d'Alessio, il vicepresidente del Csm Michele Vietti, l'economista francese Jacques Attali e il ministro della Cultura del Kazakistan Mukhtar A. Kul-Mukhammed. L'opera, della durata di cinque ore, si potrà vedere in diretta su Rai 5 e in un centinaio di cinema (oltre alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano dove sarà sistemato un maxischermo).

A rappresentare il governo italiano ci saranno il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e dello Sviluppo economico Paolo Romani (ma non quello dei Beni culturali Sandro Bondi). Nel palco reale, a fianco del sindaco Letizia Moratti, siederà invece il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che durante il secondo intervallo, quando andrà a salutare il maestro Barenboim, dovrebbe avere un incontro anche con una delegazione dei lavoratori.

A fine serata, a tutte le signore sarà distribuita, in anteprima, una rosa rossa 'Grande Milano', del tipo che in primavera verrà piantata nelle aree verdi della città.

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