La nuova armata Brancaleone, l'ultima beffa di Monicelli

Mario Monicelli
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Il regista toscano aveva annunciato a maggio un sequel della sua fortunata commedia. Ma si trattava di una provocazione, un cortometraggio alla fine del quale si leggeva "questo è il film che non vedrete a causa dei tagli alla cultura". GUARDA IL VIDEO

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L'ultima sua beffa Mario Monicelli l'ha fatta quest'anno, poco dopo aver compiuto 95 anni. La notizia si era sparsa veloce: il regista toscano, insieme a Mimmo Calopresti, aveva deciso di girare La Nuova Armata Brancaleone, un sequel per la fortunatissima commedia che aveva diretto nel 1966. Entusiasmo e sorpresa sui giornali, finché, pochi giorni dopo non viene svelato il trucco. Del film ci sono solo i titoli di testa e una scena iniziale (la vedete qui sopra) alla fine della quale la pellicola salta bruscamente e appare questa scritta:

"Questo è il film che non vedrete a causa degli attuali tagli alla Cultura. Succederà che questo schermo rimarrà nero, senza immagini, senza parole. Succederà che i lavoratori di domani di cinema e televisione non avranno un futuro. Perché si sta tagliando il loro presente. Perché si stanno negando i loro diritti di studenti. Tutti parte di una Nuova Armata Brancaleone."

Una protesta ideata dagli studenti dell'Istituto Rossellini a cui Monicelli partecipò con entusiasmo. Al Mattino il regista toscano aveva dichiarato "quando c’è da protestare sono sempre in prima fila. In realtà il film non è pronto, o forse sì: la vera Armata Brancaleone siamo noi”.

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