"Noi credevamo" di Mario Martone. La clip in esclusiva

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Il regista napoletano tenta di raccontare il Risorgimento italiano lontano dalla retorica da sussidiario. La pellicola arriva nelle sale il 12 novembre. Il video in anteprima

Esce il 12 novembre nelle sale italiane, Noi credevamo, il film con il quale Mario Martone cerca di (ri)raccontare cosa fu il Risorgimento italiano. Attraverso la storia di Domenico, Angelo e Salvatore, tre giovani meridionali che aderiscono alla Giovane Italia, attraverso le loro speranze e le delusioni di un impegno politico che sfocia  nella violenza o nel rimpianto, il regista napoletano cerca di svecchiare la storia della nascita dello stato italiano, togliendola dalla retorica per restituirla alle contraddizioni della realtà storica.

Nella clip qui sopra, in esclusiva per Sky.it, si vede l'incontro a Londra tra Giuseppe Mazzini, interpretato da Toni Servillo, e Francesco Crispi, che ha il volto di Luca Zingaretti. E' un Mazzini abbastanza lontano dalle immagini dei sussidiari scolastici, un Mazzini che non fa mistero del suo uso dell'oppio, un leader politico in esilio, ospitato nella capitale inglese e circondato da un gruppo di fedelissimi quasi fanatici. Il film, passato in concorso alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, vede la partecipazione anche di Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Francesca Inaudi e Renato Carpentieri.

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