Venezia scopre l'occhio fotografico di Kubrick

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I lavori del cineasta approdano in Laguna, nella mostra "Stanley Kubrick fotografo 1945-1950", organizzata all'Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, in collaborazione con la Library of Congress di Washington e il Museum of the City of New York

VENEZIA IN MOSTRA: L'ALBUM FOTOGRAFICO

LE FOTO DELLA MOSTRA DI KUBRICK

Il fascino illusorio della celebrità, l'ambizione di imprenditori che hanno creato l'America dopo la seconda Guerra Mondiale, gli equilibrismi esistenziali dietro le quinte di un circo. E' un occhio inconsueto quello che Stanley Kubrick riserva alla pellicola fotografica, quando a 17 anni vende la sua prima immagine alla rivista 'Look'. Ora quei lavori approdano a Venezia, nella mostra "Stanley Kubrick fotografo 1945-1950", organizzata all'Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti, in collaborazione con la Library of Congress di Washington e il Museum of the City of New York.

Non è un caso che l'esposizione si inauguri in contemporanea con l'apertura della 67/a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che nel 1997 ha premiato Kubrick con il Leone d'oro alla carriera. Della professione che gli ha dato fama e successo, le 180 fotografie realizzate tra il 1945 e il 1950 prevalentemente con una Rolleiflex offrono più di un segno premonitore, come la capacità di trasformare immagini statiche in sequenze che sono veri e propri racconti dotati di una complessa drammaturgia, altrettanto affascinanti di quelli realizzati più tardi con le "immagini in movimento".

Il gioco continuo tra dentro e fuori l'immagine è la "firma" di Kubrick ma anche quella del magazine Look, passato alla storia proprio per il suo metodo particolare di raccontare il presente, fatto di narrazioni ad episodi.


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