Venezia 2010, Natalie Portman racconta il suo Cigno Nero

black swan
1' di lettura

L'attrice è protagonista di Black Swan di Darren Aronowsky, l'inquietante film d'apertura della Mostra del Cinema dedicato al mondo della danza. Ecco come ha preparato il suo personaggi. Guarda l'intervista

VENEZIA IN MOSTRA: L'ALBUM FOTOGRAFICO

Darren Aronofsky ha letteralmente appena finito la post-produzione di Black Swan (qui il trailer), e ne parla ai giornalisti per la prima volta. "E' un grande privilegio aprire la Mostra del Cinema di Venezia, il festival cinematografico più antico e prestigioso del mondo. Sono grato a Marco Müller per l'onore che ci ha concesso, ma allo stesso tempo, essere pronti per l'inaugurazione ci ha costretto a giorni e giorni di lavoro ininterroto e tante ore straordinarie". Al suo fianco la protagonista di 'Black Swan', Natalie Portman, che racconta della lunga gestazione di questo progetto: "Darren ed io abbiamo parlato di questo film per la prima volta nel 2002 - spiega -. E' stato interessante avere a disposizione una così lunga gestazione, ben sette anni. La storia era pronta, quindi ho potuto lavorare a lungo sul personaggio. Poi, quando si è trattato di metterla in scena, ho passato sei mesi a prepararmi dal punto di vista fisico, ho ripreso le lezioni di danza e coreografia e intensificato il training personale, arrivando ad un punto decisamente estremo!"

"Non è stato facile penetrare all'interno del mondo del balletto - prosegue Aronofsky - devo dire che all'inizio erano tutti molto sospettosi nei nostri riguardi. La danza è un ambiente piuttosto chiuso, con delle gerarchie molto chiare. Poi tutto è diventato più facile quando abbiamo iniziato a ricevere il beneplacito di diversi grandi coreografi americani che ci hanno aiutato durante le riprese". Il regista spiega poi la scelta del Lago dei cigni. "Mi piaceva molto l'idea del doppio, il cigno bianco e quello nero, il bene e il male, tutto molto stilizzato."

Tutti i video dalla Mostra di Venezia:


Leggi tutto