Notte romana da rockstar per Caravaggio

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Si è concluso alle 9.00 del 18 luglio l'evento artistico, organizzato nella capitale per celebrare i 400 anni dalla morte del pittore. Al chiarore lunare 20mila persone hanno seguito lo speciale itinerario, per ammirare i capolavori dell'artista lombardo

Ancora cifre da rockstar per Caravaggio. Dopo il grande successo della mostra alle Scuderie del Quirinale, che ha radunato oltre 600mila persone, s'è registrato un boom di visitatori allo straordinario evento "La notte di Caravaggio", organizzato a Roma per celebrare il quarto centenario della morte del pittore. Nella notte tra il 17 e il 18 luglio 20mila persone hanno affollato la Galleria Borghese, Santa Maria del Popolo, Sant'Agostino e San Luigi dei Francesi, i quattro luoghi coinvolti nello speciale itinerario per ammirare i capolavori capitolini di Michelangelo Merisi.

Rossella Vodret, soprintendente al Polo museale romano e ideatrice dell'evento, ha commentato entusiasta: "Alla Borghese abbiamo avuto persone in fila per tre ore e mezza fino alle 3.00 di stanotte; lo stesso è accaduto davanti alle chiese. E' stato molto bello, soprattutto perché davanti al museo siamo riusciti a creare momenti di intrattenimento grazie agli artisti di strada impegnati a suonare: è stata una grande festa, che a Caravaggio sarebbe naturalmente piaciuta molto. Mi auguro di poter ripetere presto l'iniziativa in qualche altra occasione".

Nel frattempo la Vodret ha confermato il suo scetticismo sull'attribuzione a Caravaggio del "Martirio di San Lorenzo", di cui L'Osservatore romano del 17 luglio aveva annunciato il ritrovamento tra i beni dei gesuiti: "E' sicuramente una scoperta interessante, ma sono sempre più convinta che si tratti di un seguace della prima ora di Caravaggio. Comunque verificheremo".

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