Nastri d'argento, vincono Virzì e Ozpetek

Paolo Virzì
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Premiati i due registi di "La prima cosa bella" e "Mine vaganti", ma la vera sorpresa di questa edizione è il fatto che siano stati assegnati ben 5 premi ex aequo. Tra gli attori vincono Elio Germano e Christian De Sica

Paolo Virzì è il miglior regista dell'anno per il film “La prima cosa bella” mentre Ferzan Ozpetek vince per la miglior commedia “Mine vaganti”. Questi i risultati più importanti dei Nastri d'argento 2010, i premi assegnati dal sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani (Fngc). La vera sorpresa di questa edizione dei Nastri d'argento è il fatto che siano stati assegnati ben 5 premi ex aequo: 3 per gli attori - per il miglior protagonista hanno vinto Elio Germano (La nostra vita) e Christian De Sica (Il figlio più piccolo), per l'attore non protagonista, Ennio Fantastichini (Mine vaganti) e Luca Zingaretti (Il figlio più piccolo e La nostra vita), per l'attrice non protagonista, Isabella Ragonese (La nostra vita e Due vite per caso) e la coppia Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino (Mine Vaganti) – uno a per l'opera prima a Rocco Papaleo (Basilicata coast to coast) e Valerio Mieli (regista di Dieci inverni), e un altro per il sonoro in presa diretta a Carlo Missidenti (L'uomo che verrà) e Bruno Pupparo (La nostra vita).

Il premio per la miglior attrice protagonista è stato assegnato a Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli, le due interpreti de “La prima cosa bella di Virzì”. La grande sfida quest'anno è stata tra Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì. Proprio “La nostra vita”, vincitore a Cannes con il premio a Elio Germano, “Mine vaganti” e “La prima cosa bella”, sono stati infatti, i tre film con il massimo delle candidature, oltre 30 comunque, sono stati i film presi in considerazione dai giornalisti cinematografici, scelti su un'ottantina di titoli dalla fine di maggio 2009 al 28 maggio 2010.

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