Tanti auguri Clint, leggenda di Hollywood

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Sergio Leone diceva di lui che aveva due espressioni, “con il cappello e senza”. Ma quelli erano solo gli arbori di una sfavillante carriera. Oggi Eastwood, che compie 80 anni, con oltre 100 pellicole alle spalle è un idolo della “settima arte”


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Buon compleanno Clint Eastwood. L'attore festeggia oggi 80 anni e non  mostra segni di stanchezza né nessuna voglia di andare in pensione.  Sì, ha recentemente dichiarato che non ha più molta voglia di  recitare, ma alla sua attività di regista non rinuncia certo.  "Lascio volentieri quella parte del lavoro ai colleghi più giovani -  ha detto il regista premio Oscar per Million Dollar Baby che comunque non si esclude nessuna possibilità - ciò non vuol dire che non farò più nessun film come attore".
   
Dal 1996 è sposato con Tina Eastwood, di 35 anni più giovane. La coppia ha un figlio, Morgan. Ma altri sei figli Clint li ha avuti da cinque diverse compagne. La sua vita insomma, ora a 80 anni come in passato, è un turbinio di emozioni. Il segreto dell'eterna giovinezza,  professionale ma anche fisica, sta nella sua capacità di guardare  avanti: "Se fai tanti film quanti ne ho fatti io devi smettere di guardarti indietro e iniziare a proiettarti sempre avanti. Se mi capita di guardare qualche mio vecchio film le sensazioni sono strane. Qualche tempo fa mi è capitato di doppiare  un vecchio film.  Ebbene quel ragazzo sullo schermo cui davo la voce è più giovane di mio figlio". Quel vecchio film era “Il Buono, il Brutto e il Cattivo”  di Sergio Leone "Uno dei tanti registi che hanno influenzato la mia carriera. Tutti i registi con cui ho lavorato mi hanno influenzato - racconta - e sono stati miei maestri. Anche se non sempre approvavo quello che facevano, comunque mi insegnavano qualcosa, che poi mettevo in  pratica oppure no, ma tutti hanno segnato la mia carriera di regista".
   
Nei 53 anni di carriera di Eastwood ci sono ben 66 film come attore,  35 come regista, 21 di cui ha curato la colonna sonora, sei di chi ha composto la musica. E ora, dopo aver finito di girare  Hereafter, thriller che uscirà ad ottobre e che vede protagonisti  Bryce Dallas Howard (la figlia di Ron Howard) e Matt Damon, Eastwood  sta già progettando il suo prossimo film: Hoover, film dedicato a J. Edgar Hoover, il primo direttore dell'FBI, dal 1935,  quando l'ufficio fu creato, sino alla sua morte, avvenuta nel 1972, che  vedrà Leonardo DiCaprio per la prima volta viene diretto da Eastwood, nei panni della controversa figura pubblica. Di Hoover infatti si dice che fosse un despota all'interno del neonato Federal Bureau of  Investigation, che usasse conservare i file dei personaggi politici per poterli ricattare, che avesse legami con la mafia e la massoneria, che fosse un gay represso, dedito al travestitismo e che una volta avesse addirittura tentato di ricattare il Presidente Kennedy con un falso video di una presunta Marilyn Monroe in atteggiamenti intimi con lo stesso presidente.
   
Nella vita, come nel lavoro, ancora adesso, Eastwood trova poco spazio per rilassarsi: "Ogni volta che faccio un film mi dico che poi prenderò un po' di vacanza. Invece mi capita sempre un nuovo progetto interessante. No, non ho intenzione di ritirarmi o forse non lo so ancora. Magari sto solo aspettando che qualcuno mi faccia ritirare con la forza".


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