Cubo di Rubik: un rompicapo lungo trent'anni

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Il celebre gioco fu inventato da un professore e scultore ungherese nel 1974. Il successo, però, arriva nel 1980 quando la Ideal Toys lo esporta all'estero. Da allora sono stati venduti oltre 350 milioni di pezzi e il cubo magico è ancora richiestissimo

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È un simbolo degli anni Ottanta che resiste al tempo e alle mode. È il giocattolo più venduto della storia. Compie 30 anni il celebre Cubo di Rubik. Per festeggiarlo sono stati organizzati tornei e manifestazioni in giro per il mondo.

Il rompicapo formato da 6 facce e 54 quadrati fu inventato da Ernő Rubik, professore di architettura e scultore ungherese. Era il 1974 e il cubo era in legno, monocolore e con gli angoli smussati. L’anno dopo Rubik perfeziona la sua creatura, rendendola identica a quella di oggi, e la brevetta. La fortuna del cubo magico arriva nel 1980, quando la Ideal Toys Company acquista i diritti ed esporta il gioco fuori dall’Ungheria. Le vendite volano. Il professore diventa il cittadino più ricco del suo Paese. Iniziano pure i tornei. Nella gare si sfidano non solo le persone ma anche i robot. Per organizzare e regolamentare le competizioni nasce la World Cube Association.
In trent’anni sono stati acquistati oltre 350 milioni di pezzi. E il Cubo di Rubik è ancora richiestissimo sugli scaffali di tutto il mondo.

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