L'inchiesta conferma: Alexander McQueen si è suicidato

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Lo stilista inglese, morto l'11 febbraio scorso, si è impiccato dopo aver assunto un mix di droga e farmaci. Secondo gli inquirenti era stressato per il lavoro e per questioni personali. A pesare, soprattutto, la scomparsa della madre pochi giorni prima

“Prendetevi cura dei miei cani. Vi amo. Lee”. Un biglietto, una candela accesa e il pc puntato su una pagina web con informazioni su come uccidersi. Poco distante il cadavere di Lee Alexander McQueen. Era l’11 febbraio scorso e la domestica ritrovò così lo stilista britannico nella sua casa londinese.

Suicidio. Ora, dopo la conclusione delle indagini, si può dire con certezza. McQueen si è impiccato con una cintura dopo essersi stordito con un mix di cocaina, tranquillanti e sonniferi. Una fine, secondo gli inquirenti, determinata dallo stress sul lavoro ma soprattutto da questioni personali. La mamma dello stilista era morta da poco e il funerale si sarebbe celebrato il giorno dopo il suicidio.

McQueen, prima di impiccarsi, avrebbe provato a tagliarsi le vene dei polsi con un coltello della sua collezione. Non c’è riuscito. Forse perché offuscato dalla droga e dai farmaci. Ma con una cintura ha raggiunto il suo scopo.

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