Giornate Fai, 48 ore dedicate all’arte

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Appuntamento con le bellezze dell'Italia oggi e domani. Un appuntamento che da diciotto anni gli italiani si danno all'inizio della primavera: quello della giornata Fai, ormai giunta alla sua 18esima edizione

Nella capitale Palazzo del Quirinale e Palazzo Chigi, a Milano Casa Verdi, a Venezia il Complesso della Misericordia, a Casignana (Reggio Calabria) l'area archeologia della Villa Romana: oggi e domenica torna la Giornata di Primavera del Fai (Fondo Ambiente Italiano)che apre eccezionalmente al pubblico 590 siti nelle venti regioni italiane.
   
Anche per questa 18/a edizione, la manifestazione consente di visitare castelli, giardini, palazzi, chiese, aree archeologiche, conventi biblioteche e teatri, luoghi spesso inaccessibili e segreti. Non mancano itinerari ed escursioni, come quelle tra i santuari francescani a Rieti, nella misteriosa Ortigia, il centro storico di Siracusa, nella Pigna di Sanremo, il quartiere medioevale nella parte alta della cittadina ligure, oggi dimenticato e trascurato. Oppure andare per le ville del Rubicone in bicicletta, visitare la dimora neoclassica della  La Rotonda e Villa Torlonia, dove morì in circostanze misteriose il padre di Giovanni Pascoli.
   
La Giornata di Primavera (che ha richiamato fino a oggi oltre 5 milioni di persone) quest'anno prevede, per la prima volta, solo visite "a contributo libero", ma sarà, come ha detto la presidente del Fondo Ambiente Italiano Ilaria Borletti Buitoni, "un'edizione straordinaria per la quantità dei monumenti aperti e per la qualità”, mentre in 18 città i cittadini stranieri lì residenti potranno fare visite guidate nella loro lingua.
   

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