Seno al silicone? La Disney preferisce di no

Una fan del film Pirati dei Caraibi
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Sono partiti i casting per il quarto episodio di Pirati dei Caraibi. Ma c'è una clausola nuova per le attrici: devono avere il seno naturale. GUARDA LA FOTOGALLERY

PIRATI DEI CARAIBI: UN FILM NEMICO DELLA SCOLLATURA (LA FOTOGALLERY)

Nei giornali specializzati di Hollywood è comparso nei giorni scorso l'annuncio della Disney per trovare comparse e figuranti per il quarto episodio di I Pirati dei Caraibi, Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides. Le misure per le pretendendi sono fiscalissime: devono essere tra il metro e 70 e il metro e 73, taglia dalla 40 alla 42, età compresa tra i 18 e i 25 e (e qui sta la novità) devono avere il seno naturale. Se siete siliconate, dice l'annuncio, potete anche fare a meno di presentarvi.

Ma se qualcuna, passata magari tra le mani di un chirurgo particolarmente abile a nascondere il proprio lavoro, dovesse comunque provarci? Il Times riporta la dichiarazione di alcuni rappresentanti della casa di produzione, secondo i quali durante la prova costume le aspiranti saranno sottoposte a un test speciale: una corsa. Dal diverso modo di rimbalzare in aria bisognerebbe riuscire a scovare le intruse.

E le attrici protagoniste? Beh, Keira Knightley non sarà della partita questo giro, ma sicuramente non avrebbe avuto nessuna difficoltà. La bella attrice inglese, infatti, non ha praticamente seno e non se ne è mai fatta un problema. Anzi, quando la promozione di King Arthur, con un po' di fotoritocco, le diede una seconda abbondante sui manifesti del film, lei protestò formalmente e pretese di venire rappresentata al naturale. Anche Naomi Harris, che nel film è la maga Tia Dalma, non è certo famosa per le sue scollature (vedi la fotogallery). E anche la probabile new entry di questo nuovo capitolo, Penelope Cruz, può stare tranquilla. Nessuno ha mai messo in dubbio l'originalità del suo seno.


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