Charlie Sheen rischia la revoca della libertà su cauzione

1' di lettura

L'attore è atteso, il 15 marzo, davanti ai giudici di Aspen. Dopo aver ottenuto di lasciare il carcere dietro pagamento di caparra, la corte federale d'Aspen è chiamata a decidere se il divo di Hollywood possa ancora godere della libertà vigilata

Accusato di aggressione e minacce in famiglia, Charlie Sheen era stato arrestaato il giorno di Natale. Uscito su cauzione dopo una prima udienza, tenutasi a Pitkin County in Colorado, l'attore è stata chiamato a presentarsi nuovamente in tribunale il 15 marzo, per render nota la sua posizione. Di per sé la questione potrebbe risolversi in pochi minuti, nel caso in cui Sheen dovesse dichiararsi innocente e completamente estraneo ai fatti. Contemporaneamente sarebbe anche necessario che il giudice non gli chieda spiegazioni sulle presunte dipendenze da droga e alcol. Poste queste condizioni, l'attore potrebbe sfuggire alla galera. Ma le cose non sembrano così facili, perché, stando a foto e testimoni, il divo di Hollywood sarebbe da tempo in una casa di cura per disintossicarsi. Eppure il bel protagonista di "Wall street" aveva ottennuto la libertà provvisoria dopo aver negato l'uso continuo di droghe e a patto di condurre una vita morigerata.

Guarda anche:
Charlie Sheen, la telefonata della moglie al 911
Charlie Sheen in manette per aggressione alla moglie

Leggi tutto