Berlinale, Orso d'oro al film "Miele". Premiato Polanski

Il regista Roman Polanski
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Al Festival di Berlino viene premiata la pellicola del regista turco Semih Kaplanoglu. Commozione e brusio in sala quando è stato annunciato l'Orso d'argento per il regista di "The Ghostwriter", che si trova agli arresti domiciliari in Svizzera

Gli orsi amano il miele, è la spiegazione fornita da Johannes Rexin, con Bettina Brokemper uno dei produttori tedeschi del film turco, per spiegare l'assegnazione dell'Orso d'Oro del festival di Berlino 2010 a Bal (Miele), del regista turco Semih Kaplanoglu. Con la consegna dei sei orsi d'argento e dell'Orso d'Oro più alcuni premi collaterali, avvenuta questa sera a al Berlinale Palast davanti a 1600 ospiti in sala (ma vista anche da centinaia di migliaia di spettatori attraverso la televisione), si è conclusa la 60/a edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino.

Dieter Koesslick, il direttore del festival, ha riferito in apertura di serata che gli spettatori per i 400 film in programma sono stati oltre 300 mila, battendo tutti i record del passato. Una annotazione sul perché questo è tra i principali festival del mondo quanto a spettatori: a Berlino i film vengono proiettati in grandi sale di diversi quartieri della capitale (che ha 3,5 milioni di abitanti) e questo spiega le cifre straordinarie di spettatori, impossibili da raggiungere per festival in realtà cittadine minori, come Venezia o Cannes.

Commozione e brusio in sala quando è stato annunciato che Roman Polanski, il regista americano agli arresti domiciliari in Svizzera e per questo impossibilitato a venire al festival, aveva vinto l'orso d'argento per la miglior regia con The Ghostwriter. I premi sono stati ritirati dai produttori del film, in quanto anche gli attori principali Pierce Brosnan e Ewan McGregor avevano preferito non partecipare alla serata della premiazione.

"Mi dispiace che Roman non sia qui a ritirare il premio - ha celiato Alain Sarde, con Robert Benmussa produttore del film - ma lui mi aveva già detto fin dall'inizio che non aveva nessuna intenzione di venire, visto quello che è successo l'ultima volta che era andato a ritirare un premio...".

Il festival di Berlino si chiude ufficialmente domenica, con una proiezione dei film vincitori.

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