Berlinale, convince il film di Polanski. Scorsese divide

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"The gost writer" del regista che si trova agli arresti domiciliari favorito per la vittoria dell'Orso d'oro. Non convince tutti "Shutter Island" con Leonardo Di Caprio

Una buona notiza per Roman Polanski. Il regista 76enne, ai domiciliari nel suo chalet di Gstaad, in Svizzera, è tra i favoriti alla Berlinale quest'anno, malgrado ci siano ancora diversi giorni alla premiazione, il 20 febbraio. Il thriller politico basato su un romanzo di Robert Harris è uno dei 20 film in gara per il premio tedesco, che Polanski vinse nel 1966 con "Cul-de-Sac" e il fatto che sia tra i favoriti è notevole, visto che la post- produzione è stata completata mentre Polanski era prima in carcere in Svizzera e poi ai domiciliari.Qualche perplessità, invece, ha sollevato la nuova pellicola di Martin Scorsese "Shutter Island".

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