"Misure straordinarie" per Harrison Ford

Nella foto Harrison Ford e la piccola attrice Meredith Droeger
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L'attore torna protagonista di una pellicola in cui interpreta un ruolo sì combattivo, ma meno d'azione rispetto al solito. Medico e eroe nel film che arriverà nelle sale italiane ad aprile

Harrison Ford veste i panni di un differente tipo di eroe, rispetto ai ruoli in cui siamo abituati a vederlo, in Misure straordinarie (Extraordinary Measures) in uscita ad aprile.
Non più frusta e cappello come in Indiana Jones o immerso nelle ambientazioni futuristiche che l'hanno portato al successo di Guerre Stellari e Blade Runner. Ora interpreta uno scienziato la cui figura è ispirata ad una persona reale.

Nel film, del regista inglese Tom Vaughn, Ford è il dottor Canfield, un rispettato biologo dell'università dell'Okhlahoma. Canfield nel 2002 creò un farmaco per i malati del morbo di Pompe insieme a John Crowley, genitore di due bambini affetti dalla malattia, che causa l'assenza di un enzima essenziale per la funzione dei muscoli del corpo. Il medicinale rientra nella categoria dei farmaci orfani, ovvero quelli che non vengono prodotti dalle industre farmaceutiche a causa della domanda insufficiente dovuta alla rarita' della malattia trattata. Sfidando l'indifferenza delle case farmaceutiche Crowley, interpretato sul grande schermo da Brendan Fraser, e Canfield riuscirono a introdurre sul mercato il farmaco creato.

"Sono stato a contatto con scienziati per molto tempo prima dell'inizio delle riprese - racconta il 67enne Ford - ho voluto fare conoscenza con un mondo, quello delle malattie rare, di cui si sa molto poco". Per gli Usa le malattie rare sono le patologie che affliggono meno di 200.000 persone. "Sono morbi di cui nemmeno si ha familiarità con il nome, ma se ci toccano da vicino, se magari affliggono uno dei nostri familiari la prospettiva cambia".

La famiglia Crowley ha due figli affetti dal morbo di Pompe: l'aspettativa di vita era di 9 anni fino al giorno della scoperta di Canfield, che ora ha reso possibile a questo tipo di malati una vita quasi normale. John Crowley è interpretato sul grande schermo da Brendan Fraser.
"Ho conosciuto Crowley e i suoi figli durante le riprese - racconta l'attore visto nella saga della Mummia - sono persone fantastiche. I bambini sono costretti sulla sedia a rotelle, ma hanno una forza incredibile. L'unione fra due caratteri contrastanti come quello di Crowley e il dottor Canfield ha reso possibile ciò che era inimmaginabile". Oggigiorno i due hanno una ditta che si occupa esclusivamente di produrre farmaci orfani, che non suscitano interesse nelle grandi industrie per gli scarsi introiti che portano, nonostante negli Stati Uniti una legge preveda deduzioni dalle tasse per chi compie studi sulle malattie rare.

"Non volevamo dare giudizi sul sistema sanitario o sulle industrie farmaceutiche - prosegue Ford - il film parla di una storia privata. Mi piacerebbe che gli spettatori si ponessero delle domande dopo averlo visto. Come io mi sono informato come non facevo da tempo per un personaggio da interpretare, così vorrei che il pubblico approfondisse le sue conoscenze su malattie rare e farmaci orfani."

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