Il libro è morto. Viva il libro

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Dalla Fiera del Libro di Torino agli scaffali delle biblioteche. Dai romanzi sfogliati in Rete alle librerie on line. Anobii, Booksweb, Lulu: il testo stampato deve temere il concorrente digitale?

di Pamela Foti

“Il libro è come il cucchiaio, il martello, la ruota, le forbici. Una volta che li hai inventati, non puoi fare di meglio”. Parola di Umberto Eco, che nella giornata di apertura della Fiera Internazionale del Libro di Torino presenta il saggio-conversazione con il cineasta Jean Claude Carriere dal titolo più che eloquente: “Non sperate di liberarvi dal libro” edito da Bompiani. Un dialogo appassionato, erudito e divertente, che dal papiro ai supporti elettronici, ripercorre duemila anni di storia del libro.

La domanda viene da sé. Il vecchio e caro manuale dalle pagine di carta stampata, da sottolineare e piegare agli angoli, preziosi moniti per la memoria, deve davvero temere il suo concorrente digitalizzato?

Ciò che è certo è che il Web sta sempre più “invadendo” il campo dell’editoria. Classici della letteratura, compendi scientifici, testi filosofici, hanno fatto da anni il loro ingresso in Rete. Ci sono addirittura scrittori che per aumentare le vendite affidano le loro opere a Internet. Un esempio su tutti, Paulo Coelho.
Affascinato dalle nuove potenzialità del Web e presente on line con un blog, uno spazio su Flickr, My Space e YouTube è, prima d’ogni cosa, convinto che la Rete aiuti l’editoria. Lo scrittore brasiliano, infatti, nella sezione download del suo sito dà la possibilità di scaricare gratuitamente i suoi libri in versione integrale. E questo pare abbia aumentato la richiesta dei suoi testi nelle librerie di tutto il mondo!

Ma esiste anche un vero e proprio social network degli amanti del libro. Si chiama Anobii, una sorta di libreria personale interamente digitalizzata. Basta creare un account, inserire i codici ISBN dei testi che si è letto o che si ha intenzione di leggere, e il gioco è fatto. Con un semplice click ecco composta la propria biblioteca, con tanto di scaffali e icone che riproducono fedelmente la copertina del libro. Da qui, poi, è possibile ricevere inviti alla lettura sulla base dei propri gusti, trovare le nuove uscite o i grandi classici imperdibili, pubblicare e commentare recensioni, scoprire la propria compatibilità con gli altri utenti e iniziare così conversazioni di genere con amici. Sconosciuti e non.

Grazie al web, inoltre, gli appassionati dei salotti appositamente allestiti nelle grandi librerie della nostra città possono sfogliare i loro volumi e intrattenere erudite conversazioni stando comodamente seduti sul divano di casa. Tutto merito di Booksweb, la prima tv interamente dedicata alla letteratura. Ogni giorno on air sul proprio pc dibattiti e interventi di autori e autrici italiane e di semplici lettori.

Insomma, la casa degli amanti della lettura non è più solo la biblioteca. C’è un mondo intero a portata di click! Chi non ha mai sentito parlare di Bookcrossing? Vi è mai successo di vedere un libro abbandonato su una panchina, su un tram, in un bar? Qualcuno lo avrà “liberato” affinché altre persone potessero leggerlo. Inoltre, grazie al sito Internet è possibile seguire il “viaggio” fatto dal libro. Basta inserire il codice e scoprire che magari il volume liberato a Milano ora si trova dall’altra parte dell’Oceano.

Innumerevoli, poi, i siti Internet che mettono a disposizione gratuitamente testi di ogni genere. Su letturelibere.net, è possibile trovare oltre 1000 titoli!
Per non parlare delle nuove frontiere dell’era digitalizzata: gli audio libri e gli e-book. Proprio questi ultimi, infatti, faranno il loro ingresso ufficiale nel prossimo anno scolastico fino a sostituirsi definitivamente, a partire da 2012, ai testi stampati.
Su Logos Library, è possibile ascoltare o scaricare o semplicemente leggere centinaia di opere; da Tolstoj alle fiabe di Andresen, passando per Sigmund Freud. Anche case editrici come Mondadori, RCS e Apogeo offrono selezioni di cataloghi cartacei in formato e-book.
Segnaliamo inoltre, il servizio di Google Italia, che ha implementato un nuovo motore di Ricerca libri,  che permette di scaricare testi in pdf che per ragioni d’età sono liberi da copyright. Il primo libro italiano reso disponibile? L'Inferno di Dante.

Se invece ambite a pubblicare un libro e vi siete già incontrati e scontrati con la dura legge del mercato che, inevitabilmente, condiziona e regola l’editoria, ecco che la rete vi tende una mano attraverso il sito Lulu.com. Un portale di self publishing dove chiunque può sviluppare online il proprio progetto editoriale, che si tratti di letteratura, di libri di fotografie, CD o DVD.

TORINO. FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO dal 14 al 18 maggio 2009

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