Venezia: critiche a Ozpetek, Avati racconta padri e figlie

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Alla Mostra ancora cinema italiano. E' infatti il giorno di Pupi Avati, con "Il papà di Giovanna". Sabato dieci minuti di applausi hanno salutato "Un Giorno Perfetto" di Ferzan Ozpetek, tiepida invece la critica che non pare avere apprezzato troppo

Ancora cinema italiano sul Lido. Oggi è il giorno di Pupi Avati, con "Il papà di Giovanna", pellicola ambientata ai tempi del Fascismo che affronta il problematico rapporto tra genitori e figlie. Tra i protagonisti Silvio Orlando, Francesca Neri, Ezio Greggio, in un ruolo drammatico, e Serena Grandi. Intanto ieri dieci minuti di applausi hanno salutato "Un Giorno Perfetto" di Ferzan Ozpetek, tiepida invece la critica che non pare avere apprezzato troppo l'ultima fatica del regista delle Fate ignoranti, La finestra di fronte e Saturno contro.

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