Corsica, scoperto un tempio dedicato al dio Mitra. FOTO

Si trova nel comune di Lucciana, nel dipartimento dell'Alta Corsica. Il ritrovamento risale allo scorso 10 febbraio, ma le operazioni di scavo continuano da due settimane. Non è l'unico: un santuario dedicato alla stessa divinità è visitabile anche a Santa Maria Capua Vetere. FOTOGALLERY

  • ©Getty Images
    Un Mithraeum - santuario dedicato al dio pagano Mitra – è stato scoperto da un team di archeologi francesi dell'Inrap sul sito di Mariana, nel comune di Lucciana del dipartimento dell'Alta Corsica. Nella foto gli archeologi al lavoro al sito di scavo il 24 febbraio - Iran, scoperti graffiti rupestri: forse i più antichi della storia
  • ©Getty Images
    La città di Mariana è stata una colonia di cittadini romani, fondata intorno al 100 a.C. da Caio Mario, generale, console e grande riformatore dell'esercito romano, dopo la grande vittoria sui Cimbri e sui popoli teutonici. Nella foto, un'archeologa esegue scatti fotografici del sito - Civitanova, da lavori Anas riaffiora tomba della fanciulla di Plestia
  • ©Getty Images
    La città di Mariana era un luogo chiave per la strategia militare dei romani sul Mar Tirreno. Al suo apice, tra il terzo e il quarto secolo d.C., Mariana fu suddivisa in una ventina di piccole isole. Il suo porto ha partecipato attivamente agli scambi commerciali nel Mediterraneo. Nella foto, un membro dell'Inrap impegnato nei lavori di scavo - Roma, scoperti i resti di una dimora del VI secolo a.C. FOTO
  • ©Getty Images
    È la prima volta che un Mithraeum viene scoperto in Corsica. Il santuario è composto da diversi spazi caratteristici, fra i quali una stanza di culto e la sua anticamera. La sala riunioni, rettangolare (11 x 5 metri), è costituita da un corridoio centrale, fiancheggiato da due lunghe panche di 1,80 m di larghezza. Di fronte ci sono due nicchie di mattoni ad arco, disposte nello spessore dei banchi. Una di loro conteneva ancora tre lampade ad olio intatte. Nella foto, una parte del Mithraeum - Traffico di reperti archeologici, arrestato anche un docente
  • ©Getty Images
    Alla fine del corridoio dovrebbe esserci stato un bassorilievo in marmo raffigurante Mitra con indosso il suo berretto frigio, nell'atto di sacrificare un toro. Finora gli archeologi hanno rinvenuto tre frammenti di questo bassorilievo. Nella foto, ricercatori al lavoro nel sito degli scavi - Falci di 23mila anni fa potrebbero cambiare la storia dell'agricoltura
  • ©Getty Images
    Sul sito sono stati rinvenuti anche altri articoli di marmo, tra cui la testa di una statua femminile. Ma anche due campane di bronzo, numerose lampade rotte e dei vasi che avrebbero potuto costuire un arredo liturgico. Infine, è stata ritrovata una targa in bronzo e altre iscrizioni ancora da decifrare. Nella foto, i resti di una delle stanze del tempio - Mummia del Similaun, nel corredo funebre un'ascia di rame toscano
  • ©Getty Images
    Di origine indo-iraniana, il culto del dio Mitra è stato probabilmente introdotto nell'Impero dai soldati romani e dai mercanti orientali alla fine del primo secolo. Questo culto iniziatico, riservato gli uomini, ha prima ha attirato le élite per poi diffondersi a tutti i livelli della società - Antica strada romana sotto al fast-food: nasce nuovo sito archeologico
  • ©Getty Images
    Cento santuari mitrei sono stati ritrovati nei territori dell'impero, tra i quali quello di Roma e quello di Ostia. Oggi, un vasto programma di sviluppo della città romana di Mariana, portato avanti dal comune di Lucciana, prevede la realizzazione di un museo del sito e lo sviluppo di un parco archeologico di diversi ettari. Nella foto: Le fasi di scavo il 24 febbraio - Un viaggio nei sotterranei dell'antica Roma
  • Un tempio dedicato al Dio Mitra si trova anche a Santa Maria Capua Vetere (foto di Paolo Chiariello)- Un viaggio nei sotterranei dell'antica Roma
  • È tra i più belli e i meglio tenuti in occidente. È visitabile su richiesta. Ne hanno diritto tutti quelli che acquistano il biglietto per entrare nell'anfiteatro campano di Santa Maria Capua Vetere ovvero l'arena dove combatteva Spartaco, lo schiavo trace che si ribellò a Roma (foto di Paolo Chiariello) - Un viaggio nei sotterranei dell'antica Roma