Google celebra i 7 pianeti simili alla Terra con un doodle. FOTO

Il motore di ricerca festeggia a modo suo la scoperta dei "nuovi mondi" attorno alla stella Trappist 1, a meno di 40 anni luce da noi. Con un'animazione che mostra il progressivo avvistamento dei "nuovi amici". E una nuova presa di coscienza. LA FOTOGALLERY

  • La scoperta di un sistema planetario non troppo distante dalla Terra e che ospita ben sette pianeti di dimensioni simili sl nostro ha scatenato la fantasia di Google, che ha voluto celebrare la notizia con un nuovo Doodle (foto Google) - Scoperto un sistema solare di pianeti abitabili
  • Protagonista di questo Doodle animato è la Terra stessa convinta, assieme alla piccola amica Luna, di essere l'unico pianeta ospitale nello spazio. Senza arrendersi, però, il Pianeta azzurro osserva senza sosta nel telescopio (foto Google) - Le immagini di Trappist-1
  • A un certo punto un punto azzurro sembra indicare un altro angolo ospitale dell'universo, meglio osservare con più attenzione... (foto Google) - Cile, un telescopio gigante a caccia di nuovi pianeti
  • Improvvisamente, non solo uno, ma anche altri pianeti sbucano nel campo visivo della Terra: sembrano tutti pianeti di dimensioni simili a lei (foto Google) - Individuata un'enorme macchia solare
  • Un ultimo pianeta compare in segno di saluto verso la Terra: in tutto sono sette nuovi “amici”. Il sistema Trappist-1, scoperto dai ricercatori belgi, è composto, fra gli altri, anche da sette pianeti simili al nostro e fra questi ultimi, tre avrebbero le caratteristiche idonee a ospitare la vita (foto Google) - La Terra vista dallo spazio: le foto più belle
  • Improvvisamente l'umanità, come la Terra rappresentata nel Doodle, prende coscienza del fatto che sicuramente non vive nell'unico pianeta ospitale dell'universo o della galassia (foto Google) - I 7 pianeti simili alla Terra, l'annuncio della Nasa
  • A meno di 40 anni luce dal Sistema Solare un altro complesso di pianeti, orbitnti attorno a Trappist-1, potrebbe diventare l'oggetto di nuovi studi sulla vita nello spazio (foto Google) - Le immagini del nuovo sistema planetario