Dopo 10 anni il super asteroide Phaethon torna a salutare la Terra

L'asteroide passerà a circa dieci milioni di chilometri dalla Terra (foto: archivio Getty Images)
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Del diametro di circa 5 chilometri, 'papà' della pioggia di meteore di dicembre, le Geminidi, il 16 dicembre passerà alla distanza di circa dieci milioni di chilometri dal nostro pianeta

L’asteroide Phaethon, il terzo più grande fra quelli potenzialmente pericolosi, il prossimo 16 dicembre tornerà a ‘salutare’ la Terra a distanza di dieci anni dall’ultima volta. Dal diametro di circa cinque chilometri, è il ‘padre’ della pioggia di meteore di dicembre, le Geminidi. Il suo passaggio ‘ravvicinato’ non deve destare alcuna preoccupazione visto che disterà dieci milioni di chilometri dal nostro pianeta. Abbastanza per poterlo osservare con un piccolo telescopio.

Un evento da non perdere

L’ultimo passaggio ravvicinato di Phaethon risale a dieci anni fa e il prossimo 16 dicembre accadrà ancora. Con un diametro di circa cinque chilometri, questo asteroide è il terzo più grande fra quelli potenzialmente pericolosi per la Terra. Niente paura, però, perché il ‘papà’ delle Geminidi passerà alla distanza di tutta sicurezza di circa dieci milioni di chilometri e sarà sufficientemente brillante da poter essere osservato con un piccolo telescopio. Per gli appassionati e non, si tratta di un evento da non perdere poiché il prossimo passaggio è previsto per il 14 dicembre del 2093, quando si troverà a circa 2,9 milioni di chilometri. Il rischio di impatto con il nostro pianeta è pari a zero, ma sarà per gli astronomi un'occasione importantissima per osservare Phaethon con i radiotelescopi e cercare di definirne forma, dimensione e composizione.

Il mistero di Phaethon

La natura dell’asteroide Phaethon rappresenta per gli esperti ancora un mistero. Pur essendo classificato come asteroide, secondo la Nasa ci sono dubbi che possa essere una cometa non attiva, ovvero priva di chioma e coda, poiché la sua orbita coincide con lo sciame delle Geminidi, il cui picco è previsto tra il 13 e 14 dicembre. Generalmente le meteore sono generate dalla scia di polveri che le comete lasciano lungo il loro percorso. Un'altra caratteristica che fa assomigliare questo asteroide ad una cometa è che si avvicina periodicamente al Sole. Per questa ragione è stato chiamato Phaethon, ovvero Fetonte che nella mitologia greca è il figlio di Elios, dio del Sole.

Caratteristiche eccezionali

Ci sono altre due peculiarità che rendono Phaethon un corpo celeste eccezionale: è stato il primo asteroide scoperto da un telescopio spaziale, l’Iras (Infrared Astronomical Satellite) della Nasa, che lo ha localizzato l'11 ottobre 1983. È inoltre classificato nella categoria dei potenzialmente pericolosi, che comprende gli asteroidi del diametro superiore ai 100 metri. All’interno di questa lista d’élite, Phaethon è il terzo più grande, dietro "53319 1999 JM8", del diametro di circa 7 chilometri e "4183 Cuno", di circa 5,6 chilometri.

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