Trieste sarà Capitale Europea della Scienza nel 2020

Il castello di Miramare a Trieste, scelta per ospitare l'Euroscience open forum dal 4 al 10 luglio del 2020 (foto: Getty Images)
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Al ballottaggio finale, vinta la concorrenza degli atenei olandesi di Leida e l'Aia. Ad annunciarlo in una conferenza stampa il presidente della Fondazione Internazionale Trieste, Stefano Fantoni

A quasi tre settimane dalla candidatura ufficiale, è arrivato il responso: Trieste sarà la Capitale Europea della Scienza del 2020. Ad annunciare la notizia è stato Stefano Fantoni, presidente della Fondazione Internazionale Trieste, durante una conferenza stampa tenutasi nella sede del Centro internazionale di fisica teorica (Ictp) "Abdus Salam". Il capoluogo giuliano ha 'battuto' al ballottaggio finale l'accoppiata degli atenei olandesi di Leida e L'Aia.  

Un risultato importante per l'Italia

Come si può leggere nel comunicato pubblicato sul portale dell'Euroscience open forum, sarà Trieste ad ospitare dal 4 al 10 luglio del 2020 il più grande meeting scientifico del continente. La commissione, che doveva decidere tra le diverse candidatura, ha riconosciuto in Trieste un importante polo di ricerca e sviluppo tecnologico. "Siamo convinti – si legge nella nota – che sia Trieste che Leida/L'Aia (selezionate per il meeting del 2022) aggiungeranno i loro nomi alle più grandi capitali europee della scienza che hanno organizzato l'Esof da quello del 2004 a Stoccolma".  La scelta di Trieste rappresenta un risultato importante anche per l'Italia. "È stata premiata – ha detto il ministro dell'Istruzione, Valeria Fedeli - una candidatura autorevole, fortemente sostenuta dal governo e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca''.

La chiave vincente

Una delle chiavi perché la scelta ricadesse su Trieste è stata probabilmente la posizione strategica a livello geografico. Almeno secondo Stefano Fantoni. "La vera chiave vincente – ha detto il presidente della Fondazione Internazionale Trieste – è stata la nostra visione di Trieste come polo per la scienza, il business e l'interazione sociale all'interno di una vasta area che si estende dal nord est dell'Italia fino ai Paesi dell'Europa centrorientale". Ma dopo questo importante successo, si guarda già al futuro. "Lavoreremo insieme – ha aggiunto Fantoni - per rendere il prossimo meeting che avrà come tema 'Libertà per la scienza, Scienza per la libertà' degno successore di Manchester 2016 e Tolosa 2018".

Il linguaggio universale della scienza

Secondo il ministro Fedeli è stata premiata una candidatura "molto ben strutturata in un luogo raggiungibile in modo ugualmente agevole da tutta Europa''. Anche per il ministro dell'Istruzione la chiave vincente sarebbe stata la posizione geografica strategicamente favorevole. "Trieste – ha sottolineato - è da sempre punto di contatto e di interscambio tra mondi e popoli diversi. Una caratteristica che la rende naturalmente predisposta a parlare uno dei linguaggi universali per eccellenza, quello della scienza, e che la renderà perfettamente all'altezza del difficile incarico che ha chiesto e ottenuto''.

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