Roma, apre il nuovo planetario all'ex Dogana di San Lorenzo

La nuova casa dell'astronomia a Roma apre il 4 luglio all'ex Dogana di San Lorenzo (foto: MondoMostre)
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In attesa della riapertura della sede dell'Eur, le attività si trasferiscono nel quartiere di San Lorenzo. A disposizione strutture più capienti e tecnologie avanzate

L'astronomia a Roma cambia casa e dal 4 luglio avrà una nuova sede all’ex Dogana di San Lorenzo. Nel quartiere capitolino, infatti, apre "Roma Planetario", che si occuperà della divulgazione astronomica in attesa che torni operativa la struttura dell’Eur. Le attività del Planetario di Roma, finora, erano state ospitate dal Planetario gonfiabile di Technotown, a Villa Torlonia.

Un teatro astronomico

Promosso dall'assessorato alla Cultura di Roma con i servizi tecnico scientifici di Zetema, il Roma Planetario è stato realizzato da Mondo Mostre Skira, la società specializzata nell’organizzazione di eventi culturali. L’astronomia a Roma, a partire dal 4 luglio, abiterà all’interno di un padiglione dell’ex Dogana di San Lorenzo, dove una volta sorgeva lo Scalo Merci della Stazione Termini, in un teatro con una cupola di circa 12 metri di diametro. La nuova struttura, che avrà a disposizione cinque proiettori e un sistema surround, dispone di un centinaio di posti per il pubblico. In particolare, il software di navigazione spaziale consentirà non solo di ammirare la proiezione del cielo stellato, ma anche di attraversarlo e "volare" in tempo reale tra le galassie, fino ai limiti conosciuti dell’universo. Il nome della nuova sede astronomica rievoca invece l’asteroide "RomaPlanetario" scoperto nel 1999 da Gianluca Masi, astronomo capitolino.

Il futuro del Planetario

Obiettivo principale della nuova struttura sarà la divulgazione scientifica attraverso uno spazio più ampio che dispone di tecnologia avanzata. Almeno fino a quando non riaprirà la sede dell’Eur, che dovrebbe tornare operativa nel 2019. A quel punto ci si dovrà porre la questione di che ne sarà del Planetario di San Lorenzo. "La nostra intenzione – ha detto il vice-sindaco di Roma, Luca Bergamo - è tornare all'Eur con un innalzamento tecnologico”. E alla possibilità che il Roma Planetario di San Lorenzo possa rimanere aperto anche dopo il 2019, Bergamo ha sottolineato che "c’è una valutazione da fare. Se la domanda eccede l'offerta non c'è pregiudizio a che ve ne siano due". Intanto, dal 4 luglio, partiranno gli spettacoli in fascia pomeridiana e alcuni appuntamenti serali e, dopo l’estate, le attività torneranno a rivolgersi anche alle scuole. "Sono convinta - ha detto il sindaco di Roma, Virginia Raggi - che le scuole saranno contente di offrire agli studenti questo spettacolo".

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