Dai videogiochi anche una spinta per gli studi universitari

Anche benefici dai videogiochi, purché l'uso sia moderato (Foto: GettyImages)
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Una ricerca dell'Università di Glasgow suggerisce che i videogame, a determinate condizioni, potrebbero aiutare i ragazzi a sviluppare abilità di comunicazione e "problem solving" utili negli studi accademici e nella ricerca di impiego 

I videogiochi non sono solo nemici del sonno e causa di sedentarietà e obesità tra i bambini: un uso, purché moderato, comincia a essere rivalutato anche dalla scienza. L'ultimo studio in questo senso arriva dall'Università di Glasgow, secondo il quale un paio d'ore di videogame, non tutti i giorni, aiuterebbe i ragazzi a sviluppare abilità utili per avere successo nel loro futuro professionale.

L'esperimento per otto settimane

L'ateneo britannico ha condotto un esperimento di otto settimane su giovani studenti d'arte e materie umanistiche divisi in due gruppi, uno di controllo e l'altro che invece ha giocato a selezionati videogame sotto determinate condizioni. Ai ragazzi era richiesto di giocare due ore al giorno, da gestirsi in autonomia tra le 9 del mattino e le 5 di pomeriggio ogni martedì, mercoledì e venerdì. In quest'ultimo gruppo i ricercatori hanno osservato una migliore capacità di comunicazione, di apprendimento e adattabilità. Tutte abilità considerate chiave per un'istruzione superiore. I videogiochi moderni, osserva Matt Barr, autore principale dello studio, "spesso chiedono agli utenti di adattarsi e di apprendere, di trovare più modi per raggiungere un obiettivo".

Forse, aggiunge Barr, "la mia ricerca è quello che nessun genitore vorrebbe ascoltare", perché dimostra che "i videogiochi commerciali possono avere anche effetti positivi" sui ragazzi, perfino nell'ottica di un'istruzione avanzata. I titoli testati, spiega, sono tutti commercialmente disponibili e sono stati creati a scopo ludico e non educativo. Tra questi best seller come Minecraft, Lara Croft o Warcraft.

Una marcia in più per i voti a scuola

Anche secondo altri studi un uso moderato dei videogiochi può avere effetti positivi su bambini e ragazzi. Uno studio spagnolo pubblicato lo scorso autunno sulla rivista Annals of Neurology ne ha evidenziato i vantaggi per alcune abilità cognitive (con effetti positivi sui voti a scuola) e anche sulle capacità motorie. Non oltre però un'ora al giorno. Uno studio australiano precedente ha pure suggerito che l'uso regolare dei videogame è associato a un miglioramento del rendimento scolastico, specie nelle materie scientifiche.

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