Australia, scoperta l'impronta di dinosauro più grande al mondo

Un'immagine del sito palentologico della penisola di Dampier (University of Queensland)
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Un'area costiera che si estende per 25 chilometri nel Nord-ovest del Paese racchiude le tracce di 21 diverse specie di dinosauro antiche fino a 140 milioni di anni

I ricercatori che l'hanno scoperta la chiamano il “Jurassic Park d'Australia”: si parla di un'area costiera che si estende per 25 chilometri e che un tempo era abitata dal almeno 21 diverse specie di dinosauro. Si trova nella penisola di Dampier, nel Nord-ovest del Paese, e al suo interno l'equipe di scienziati dell'università del Queensland ha scoperto l'impronta di sauropode più grande mai vista: 1,7 metri di lunghezza. La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Vertebrate Paleontology.

 

Jurassic Park australiano – “E' l'equivalente di un Serengeti del Cretaceo”: così viene descritta la zona di Walmadany, nella penisola di Dampier, dal primo autore della ricerca, Steve Salisbury. Questa zona “è estremamente significativa” perché fornisce uno sguardo unico sulla fauna di dinosauri australiana della prima metà del Cretaceo inferiore”, ha dichiarato Salisbury sul sito dell'università del Queensland. “È un posto così magico: il Jurassic Park d'Australia in un ambiente dalla natura selvaggia spettacolare”. Le tracce risalgono a un periodo che va dai 127 ai 140 milioni di anni fa.

 


'Australia's Jurassic Park' the world's most diverse from The University of Queensland on Vimeo.

 

Le scoperte – La prima peculiarità che si riscontra a Walmadany è la grande varietà di dinosauri dei quali è stato possibile rivenire le tracce. Con 21 specie, suddivise in quattro grossi gruppi di dinosauri, si tratta del sito più ricco mai visto. A proposito di celebrità giurassiche, i ricercatori dell'università del Queensland hanno scoperto anche “l'unica evidenza confermata” della presenza di stegosaurus in Australia. Ma, soprattutto, è stata riportata alla luce l'impronta di dinosauro più grande mai osservata finora al mondo, appartenuta a un esemplare erbivoro a collo lungo. “Vi si trovavano tracce di cinque diversi tipi di dinosauri predatori, almeno sei di erbivori a collo lungo, quattro di erbivori ornitopodi e sei di dinosauri corazzati”, ha spiegato Salisbury.

 

Le ricerche – La squadra di scienziati ha impiegato più di 400 ore per scoprire e classificare le 150 impronte poi assegnate “con certezza” a 21 diverse specie di dinosauro. Rispetto agli altri fossili scoperti in Australia prima d'ora, soprattutto nell'Est del Paese, quelli rinvenuti presso la penisola di Dampier sono notevolmente più antichi. Un patrimonio che rischiava di essere contaminato dal progetto di un impianto per l'estrazione di gas naturale, avviato nel 2008: grazie alle ricerche paleontologiche, però, il sito di Walmadany è stato riconosciuto come un patrimonio naturale nel 2011 e due anni dopo i piani per la costruzione della centrale sono stati messi da parte.

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