Tutte le forme di tumore hanno un corredo minimo di geni comune

Dalla mappa genetica potrebbe essere possibile ricavare informazioni utili (Getty Images)
1' di lettura

Lo rivela l'ultima ricerca degli istituti americani Whitehead e Broad pubblicata sulla rivista Cell. Lo studio ha cercato la correlazione tra 18mila geni e l'oncogene Ras, responsabile dello sviluppo di tumori

Le diverse forme di tumore hanno un corredo minimo di geni in comune, una sorta di mappa genetica dalla quale sarebbe possibile ricavare informazioni utili sulle varie forme della patologia. Una scoperta che potrebbe dare inizio a studi ulteriori, favorendo lo sviluppo e la ricerca di nuovi farmaci. Questa la novità dell'ultima ricerca condotta dai ricercatori degli istituti americani Whitehead e Broad e pubblicata dalla rivista Cell col titolo "Gene Essentiality Profiling Reveals Gene Networks and Synthetic Lethal Interactions with Oncogenic Ras".

 

Lo studio – Secondo gli scienziati conoscere il kit minimo dei geni che hanno una correlazione diretta con l'insorgere del cancro offrirebbe l'opportunità di cambiare l'approccio medico-scientifico alla patologia. In questo modo, la malattia non sarebbe più classificata, dicono i ricercatori, in relazione all'organo colpito dalle cellule maligne, bensì sulla base delle sue caratteristiche molecolari. L'intuizione suggerisce dunque che esistano forme molteplici di tumore con una moltitudine ancora più vasta di sottotipi differenti, la cui composizione varia a seconda delle radici genetiche. Questo è uno dei motivi per il quale gli organismi di diversi pazienti hanno reazioni peculiari ai vari tipi di cura.

 

I geni – La ricerca è stata condotta su 18mila geni che nell'organismo regolano la produzione di proteine. Successivamente, grazie a una particolare tecnica nota come “il taglia-incolla del Dna”, ne sono stati isolati alcuni al fine di identificare solo le sequenze di informazione genetica che presentavano legami con l'oncogene Ras, un gene riconosciuto per la diretta correlazione con molte forme di tumore. Attraverso questo metodo sono stati identificati i geni necessari alla cellula tumorale per proliferare e infettare i tessuti. L'esperimento è stato per ora compiuto su ognuna delle 14 linee cellulari correlate alla leucemia mieloide acuta, che sono state selezionate sulla base della mappa dell'acido desossiribonucleico delle persone malate. Gli scienziati si sono detti fiduciosi che lo stesso metodo possa in futuro essere impiegato per studiare altre forme tumorali e addirittura altri tipi di patologie.

Leggi tutto