Scoperto un vaccino altamente protettivo contro il virus Ebola

Scoperto vaccino contro l'Ebola (Getty Images)
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La formula proteggerebbe gli esseri umani dal contagio

Trovato un vaccino sperimentale contro l'Ebola. Uno studio pubblicato su The Lancet ha definito la formula "altamente protettiva" contro il virus mortale, scoperto nel 1976 e che nel solo 2014 in Africa Occidentale ha ucciso più di 11.000 persone. Questo vaccino sarebbe il primo a prevenire l'infezione da uno dei più letali patogeni conosciuti.

 

Lo studio - Le recenti scoperte pubblicate su The Lancet rafforzano i primi risultati del trial sul vaccino rVSV-ZEBOV, studiato su un campione di 11.841 persone in Guinea nel 2015. Sulle 5.837 persone che hanno ricevuto il medicinale, non sono stati registrati casi di Ebola dopo 10 giorni o più dalla vaccinazione. Nel gruppo di controllo, non sottoposto al vaccino, sono stati registrati invece 23 casi. La sperimentazione è stata condotta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, in collaborazione con il Ministero della Salute della Guinea e altri partner internazionali. Il metodo seguito nella sperimentazione è quello della vaccinazione circolare, lo stesso usato per eradicare il vaiolo. Una volta individuato un nuovo caso di Ebola, si sondava la cerchia di persone con cui il paziente era venuto in contatto: sono stati identificati cluster di 117 persone, ognuno costituito da una media di 80 individui. Dopo di che veniva somministrato il vaccino ad alcune delle persone della cerchia del paziente.

 

Effetti collaterali - Per studiarne la sicurezza, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il virus Ebola sono state tenute sotto osservazione per 30 minuti dopo l'iniezione e con visite domestiche per le successive 12 settimane. Alcuni hanno riportato lievi sintomi subito dopo la vaccinazione, incluso mal di testa, stanchezza e dolori muscolari, ma si sono ripresi in pochi giorni e senza effetti a lungo termine. Uno stato febbrile elevato e uno shock anafilattico sono stati considerati effetti collaterali del vaccino. Un'influenza registrata dopo l'iniezione è stata giudicata come possibile conseguenza del vaccino. I risultati della ricerca mostrano come il vaccino sia sicuro e in grado di proteggere completamente dall'Ebola.

 

L'impegno di Merck - Il vaccino è stato sviluppato dalla Public Health Agency of Canada e ora è in fase di sviluppo presso l'azienda farmaceutica Merck, che sta conducendo ulteriori controlli di sicurezza su bambini e altri soggetti vulnerabili. Entro la fine del 2017 seguirà l'approvazione della Food and Drug Administration. In caso di emergenza, anche durante le ultime fasi di test, l'azienda si è impegnata ad assicurare 300.000 dosi di vaccino.

 

Una difesa contro l'Ebola - "Anche se questi importanti risultati giungono troppo tardi per coloro i quali hanno perso le loro vite durante l'epidemia di Ebola nell'Africa Occidentale, i dati mostrano che al prossimo scoppio di Ebola non saremo senza difese": lo ha dichiarato la dottoressa Marie-Paule Kieny, assistente del direttore generale dell'OMS per il sistema sanitario e innovazione, che ha guidato il team di ricerca. "Questo storico e innovativo trial è stato possibile grazie all'esemplare collaborazione e coordinazione internazionale, il contributo di molti esperti in tutto il mondo e il forte coinvolgimento locale", ha dichiarato il dottor John-Arne Røttingen, specialista del Norwegian Institute of Public Health e presidente del direttivo dello studio.

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