Jurassic Park in Birmania: dall'ambra un frammento di dinosauro

Un'immagine del frammento di ambra con l'importante ritrovamento (Foto: Royal Saskatchewan Museum/R.C. McKellar)
1' di lettura

Ritrovato il resto della coda di un celurosauro vissuto 99 milioni di anni fa, perfettamente conservato in una goccia di resina fossile

A Myitkyina, in Birmania, è stato identificato un pezzo di coda di dinosauro, appartenente a un animale vissuto 99 milioni di anni fa. Il reperto, di 3,7 cm, è stato rinvenuto perfettamente cristallizzato in un pezzo di ambra.

 

Un'evoluzione degli uccelli - Gli archeologi guidati da Ryan McKellar, co-autore della ricerca del Royal Saskatchewan Museum pubblicata su Current Biology, hanno rinvenuto nel blocco di ambra un pezzo di coda ricoperto da piume colorate, insieme con ossa fossilizzate e tracce di muscoli e legamenti mummificati. Anche se i ricercatori hanno affermato di non poter identificare con certezza la specie a cui è appartenuto questo pezzo di coda, sono riusciti a datarne l'esistenza a 99 milioni di anni fa. Il reperto organico apparteneva presumibilmente a un animale giovane, incapace di volare. A questo gruppo di teropodi appartengono anche i celurosauri, evoluzione di una specie di uccelli del Giurassico. Secondo McKellar, questi animali non erano più grandi di un pappagallo.

 

Un ritrovamento unico - Il frammento è stato comprato in un mercato cinese e non è il primo in cui sono state rinvenute piume preistoriche. In precedenza l'equipe di McKellar avevano lavorato sui resti di un ala con dei frammenti di scheletro, appartenuti a uccelli primitivi chiamati enantiorniti. Ma mai prima d'ora era stato possibile ricondurre i resti analizzati a un dinosauro. "È la prima volta che vediamo del materiale scheletrico piumato venire alla luce e siamo certi che non si tratta di un uccello, ma sembra più qualcosa di simile a un dinosauro".

 

Piume, indizio chiave - Gli indizi più importanti sono la lunghezza della coda, la forma delle vertebre e il fatto che queste ultime non fossero fuse in una struttura simile a quella degli uccelli. Le piume analizzate fanno pensare che questo animale non abbia mai spiccato il volo. "Avranno avuto un ruolo nel camouflage o sarà stato un strumento per inviare un segnale visivo, ma le piume in sé mancano della rigidità e della struttura per essere usate nel volo", ha affermato McKellar.

 

L'importanza dell'ambra - La ricerca offre anche una nuova analisi dell'evoluzione delle piume nella preistoria: infatti le piume rinvenute nell'ambra, perfettamente conservate, sono ricche di informazioni. "Penso che l'aspetto più eccitante sia la possibilità data dall'ambra di aggiungere informazioni alla paleontologia dei vertebrati", ha spiegato McKellar. "Anche pochi scampoli come questo, possono dare una qualità della visione di come la preservazione sia così perfetta da poter rispondere a domande più grandi, anche senza l'intero animale a disposizione".

Leggi tutto