Alimentazione, la scelta del cibo parte dal colore: piace il rosso

I cibi rossi attirano maggiormente il cervello umano (Getty Images)
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Il verde invece sembra attrarre poco. Lo sostiene una ricerca condotta da neuroscienziati della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste 

Il colore dei cibi determina diversi livelli di stimolazione ed attrazione nel cervello umano. Lo mette in evidenza una ricerca italiana, pubblicata su Scientific Reports, che attribuisce al colore rosso un'attrattiva particolare sull'uomo, esattamente come già era stato dimostrato nel caso di alcuni primati. I neuroscienziati della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, monitorando le reazioni dei partecipanti ai loro test, hanno infatti messo in relazione il colore dei cibi, l'attrazione che suscitano ed il giudizio sul loro apporto calorico.

 

Attrazione visuale – Nel caso dei cibi non processati (quindi non cotti, conditi o cucinati insieme) il colore è un buon fattore per valutare l'apporto calorico, spiega la ricerca. Ai cibi verdi, al contrario di quelli rossi, viene associato un minore valore nutrizionale e, di conseguenza, l'uomo ne risulta meno attratto. I ricercatori si sono anche chiesti se siano il colore rosso, in generale, ad attrarre in misura maggiore. I test compiuti con oggetti non commestibili lo escludono.

 

Un istinto antichissimo – Un ulteriore interrogativo riguarda i cibi processati, cotti oppure colorati artificialmente: anche in questo caso il cervello mantiene le stesse predilezioni verso certi colori? Sì, secondo la ricerca, che ha ipotizzato come tale istinto possa precedere nel tempo questi processi nella preparazione dei cibi. Nel caso del cibo cotto, infatti, il colore non offre più un'informazione affidabile sul contenuto calorico e il valore nutrizionale. Ciononostante l'attrazione del cervello verso quel colore e la diffidenza nel caso del verde restano intatte anche in questo caso, indicando come il processo evolutivo di tale caratteristica umana sia precedente all'introduzione della cottura.

La consapevolezza che determinati colori nei cibi potranno suscitare maggiori effetti sull'uomo potrebbe avere importanti applicazioni nel marketing, ma anche nella lotta ai disturbi alimentari e all'obesità.

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