Trapianto di pelle da gemello sul 95% del corpo, record in Francia

In Francia è stato eseguito il trapianto di pelle più esteso al mondo (Getty Images)
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In seguito a delle gravi ustioni, un uomo è stato sottoposto a un'operazione. Il precedente primato era un intervento sul 68% della superficie corporea

Un uomo di 33 anni è stato sottoposto in Francia al primo trapianto di pelle per il 95% del corpo. L'operazione da record è stata resa possibile dalla presenza del fratello gemello omozigote del paziente, che ha reso possibile l'innesto di tessuto in tutto e per tutto identico a quello del soggetto ustionato, salvandogli la vita. L'operazione si è svolta nell'ospedale Saint-Louis di Parigi, con un'equipe guidata dai professori Maurice Mimoun e Alexandre Mebazaa. Il precedente record per un trapianto di pelle trattato dopo un'ustione era arrivato al 68% della superficie corporea del paziente.

La corsa contro il tempo per salvare Franck

Il paziente, identificato dai media francesi con il solo nome di Franck, aveva subito notevoli ustioni sul 95% del proprio corpo in seguito ad un incidente sul lavoro. Come sottolinea il professor Maurice Mimoun su Le Figaro, quasi tutto il corpo era stato coinvolto nell'incidente. La pelle della schiena, più dura ma maggiormente combustibile, era completamente carbonizzata. Senza un trapianto in queste zone, avrebbe perso la vita. Il fratello Eric ha fornito la pelle dal cranio, dalla schiena e dalle cosce. Essendo omozigoti, il corpo ricevente non ha rigettato l'innesto. Il nemico a questo punto era il tempo: sbrigate le pratiche burocratiche, l'operazione da record è stata portata a termine con successo.

Come funziona il trapianto di pelle

In casi simili a quelli di Franck si utilizza la pelle di un donatore deceduto: entro poche settimane la pelle del donatore viene in genere respinta, ma è sufficiente che la nuova pelle inizi a crescere o venga raccolta da altre parti del corpo del paziente per mettere in sicurezza l'organismo. Nel caso di gemelli omozigoti non si presenta il pericolo di rigetto. Avvertendo Eric dei rischi di cicatrici permanenti in seguito al prelievo, Mimoun ha prelevato la pelle dal cuoio capelluto, uno dei tessuti con maggior capacità di rigenerazione, dalle spalle e dalle cosce. Lo strato prelevato è sottile, in modo da rendere più veloce la rigenerazione: con questa tecnica si lascia un ampio strato di cheratinociti (cellule dell'epidermide), che si moltiplicano e riempiono le zone asportate. L'inizio del trattamento è avvenuto a settembre ed è andato avanti per diverse settimane, in parallelo con l'asportazione dei tessuti nel gemello Eric e il lavoro di un'equipe composta da diverse professioni mediche. Dopo quattro mesi e mezzo dal ricovero, Franck è tornato a casa dalla sua famiglia. Come riporta Le Figaro, sul 5% della pelle scampato all'incidente, era visibile parte di un tatuaggio. Mimoun racconta che per lui è stato un segno della buona riuscita dell'impresa: era la scritta "life", vita.

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