Seduti per troppo tempo? Aumenta il rischio di malattie mortali

L'inattività fa male alla salute, soprattutto se si sta seduti tanto tempo senza interruzione (Foto: Getty Images)
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La sedentarietà fa invecchiare più in fretta, fa ingrassare e fa ammalare: ad alzare il rischio di mortalità non sono solo le ore di inattività ma anche il modo in cui le accumuliamo. Lo afferma un nuovo studio americano condotto su quasi 8 mila adulti 

Stare seduti per troppo tempo, si sa, fa male. Tuttavia ad aumentare il rischio di malattie mortali non è solo la quantità di tempo che trascorriamo seduti ma anche il modo in cui accumuliamo le ore di sedentarietà nel corso della giornata. A suggerirlo è un nuovo studio guidato dal Columbia University Medical Center (Cumc) e pubblicato sugli Annals of Internal Medicine. La ricerca svela che gli adulti che stanno seduti da una o due ore di fila, senza muoversi, hanno un tasso di mortalità più elevato rispetto a chi accumula lo stesso tempo sedentario ma in intervalli più brevi.

Seduti 9-10 ore al giorno

I ricercatori hanno analizzato l'inattività nel periodo di veglia su quasi 8 mila persone dai 45 anni in su, per 7 giorni. Il movimento è stato rilevato con un accelerometro indossato sui fianchi dai partecipanti. Il primo dato, allarmante, che è emerso, è che gli adulti sono sedentari per almeno 9 o 10 ore al giorno. Il gruppo è stato poi tenuto sotto esame negli anni successivi: dopo una media di 4 anni 340 partecipanti risultavano deceduti. I ricercatori hanno calcolato i rischi di mortalità in base sia ai diversi livelli di sedentarietà, sia ai diversi modelli sedentari (quindi a seconda di come vengono accumulate le ore di inattività). I risultati sono significativi: le persone con la maggior quantità di inattività (più di 13 ore al giorno) e quelle che più frequentemente hanno accumulato almeno 60-90 minuti consecutivi di inattività rischiano di morire più del doppio rispetto a chi è più attivo e a chi è stato seduto per intervalli più brevi. Chi è riuscito a mantenere i periodi di sedentarietà al di sotto dei 30 minuti ha conquistato anche il rischio di morte più basso.

Alzarsi ogni mezz'ora

"Tendiamo a pensare al comportamento sedentario come il solo totale delle ore che trascorriamo seduti ogni giorno", spiega Keith Diaz, del Columbia University Medical Center, che ha guidato il team. "Tuttavia diversi studi suggeriscono che anche i diversi modelli sedentari possono avere un impatto sulla salute dell'uomo". Insomma chi sta seduto per tante ore di seguito senza mai alzarsi rischia di sviluppare malattie mortali più di chi accumula lo stesso tempo di inattività ma intervallato da frequenti pause di movimento. Chi per lavoro o per stile di vita deve star seduto molte ore al giorno è meglio che si alzi e si muova ogni mezz'ora oltre ad avere comunque degli obiettivi giornalieri di attività fisica, suggeriscono i ricercatori. "Già solo questo potrebbe ridurre il rischio di morte", spiega Diaz, "anche se ancora non conosciamo la quantità ottimale di movimento da fare ogni volta".


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