Frutta e verdura, bastano 3 o 4 porzioni (abbondanti) al giorno

Frutta e verdura (Foto di repertorio - Getty Images)
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Secondo una ricerca, le 5 porzioni di prodotti freschi raccomandate dai nutrizionisti sarebbero troppe. Dalle 3 alle 4 assunzioni sono sufficienti per abbassare il rischio di mortalità connesso alle malattie cardiovascolari

I nutrizionisti fanno marcia indietro sulle famose 5 porzioni di frutta e verdura quotidiane. Ne basterebbero tra le 3 e le 4, purché abbondanti, per scongiurare l'insorgenza di malattie cardiovascolari e ridurre il rischio di mortalità, oltre a produrre benefici aggiuntivi come l'aumentato benessere psicofisico. Lo dimostra uno studio della McMaster University di Hamilton, in Canada, pubblicato su "Lancet" e presentato al congresso della Società europea di cardiologia a Barcellona.

Lo studio

I partecipanti allo studio sono stati osservati su un periodo di 10 anni, dal 2003 al 2013. Lungo questo periodo, sono stati seguiti per una media di sette anni e mezzo e così gli studiosi hanno delineato le abitudini alimentari di tutti i partecipanti. Il gruppo che assumeva tre porzioni al giorno di frutta, verdura e legumi aveva tassi di mortalità inferiori del 22% rispetto a coloro che non assumevano nemmeno una porzione di vegetali. Sull'intero gruppo per tutto il periodo di osservazione, si sono verificati 5.796 decessi.

Bastano tre porzioni

L'elemento innovativo della ricerca è che se si aumentava l'assunzione di frutta, verdura e legumi, non veniva riscontrato alcun beneficio aggiuntivo. "Il nostro studio ha riscontrato il rischio più basso di decessi in coloro che hanno consumato tre o quattro porzioni, equivalenti a 375 a 500 grammi di frutta, verdura e legumi al giorno, con pochi vantaggi aggiuntivi per l'assunzione oltre questa quantità", evidenzia Victoria Miller, autrice principale dello studio. Una quantità quindi inferiore rispetto a quanto indicato nella direttiva dell'Organizzazione Mondiale della Sanita, che raccomandava l'assunzione di 5 porzioni (una ricerca inglese ne prescriveva 10 per vivere bene).

La regola aurea

Secondo la ricerca, oltre al numero di porzioni, è importante considerare quanto queste sono abbondanti. Infatti, la quantità di frutta, verdura e legumi deve andare dai 375 ai 500 grammi giornalieri. Come riporta il "Guardian" attualmente l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di consumarne almeno 400 grammi. La regola aurea si fonda sulla ripartizione di ogni porzione in minimo 125 grammi di frutta e verdura e minimo 150 grammi di legumi. Inoltre, lo studio ha messo in evidenza che l'assunzione di frutta era fortemente associata a vantaggi rispetto alle verdure. Infatti, il consumo di frutta riduce il rischio di innescare patologie cardiovascolari e i decessi ad esse collegati. I benefici della verdura si esprimono al massimo quando vengono consumate crude. "Non vogliamo suggerire che le persone debbano mangiare meno frutta e verdura - sottolinea Miller, citato dal "Guardian" - pensiamo che questo faccia parte di una dieta salutare e che ci siano benefici nel mangiarne di più". Proprio l'Italia ha ben recepito questa abitudine: infatti, secondo l'Istat il 2016 è stato l'anno in cui il consumo di frutta è aumentato rispetto a quello della carne.

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