Cibi calorici aumenterebbero rischio cancro. A prescindere da obesità

L'hamburger è un alimento ad alta densità calorica (Getty Images)
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Una ricerca pubblicata sul "Journal of the Academy of nutrition and dietetics" suggerisce, soprattutto alle donne in menopausa, di limitare gli alimenti ad alta densità di calorie anche se non hanno problemi di peso eccessivo

Una dieta che comprende molti cibi ad alta densità calorica incrementerebbe il rischio di contrarre tumori legati all'obesità, a prescindere dal peso corporeo; o almeno è così nelle donne che hanno superato la menopausa. È quanto emerge da una ricerca pubblicata sul "Journal of the Academy of nutrition and dietetics" che ha preso in esame proprio questa categoria di soggetti.

Cos'è la densità calorica

Prima di entrare nel dettaglio della ricerca è opportuno chiarire che la nozione di Dietary energy density (in breve, Ded), o densità calorica dei cibi, non è altro che il rapporto fra peso e valore energetico. Tale indicatore sarà piuttosto basso, ad esempio, nel sedano e molto elevato nella pizza: questo perché a parità di peso quest'ultima ha molte più calorie. È stato dimostrato che i cibi ad elevato Ded favoriscono la crescita del peso corporeo, ritenuto a sua volta un fattore di rischio per la salute. La novità della ricerca consisterebbe nell'aver individuato una relazione fra rischi per la salute e alimentazione ad alta concentrazione calorica anche in soggetti che non avevano problemi di peso eccessivo.

Lo studio sulle donne in post-menopausa

Lo studio ha preso in esame oltre 90mila donne in post-menopausa, in una fascia di età compresa fra i 50 e i 79 anni, le rispettive diete ed eventuali diagnosi di cancro. Le donne che seguivano una dieta più ricca di cibi ad alta densità calorica hanno avuto il 10% di probabilità in più di sviluppare un cancro legato all'obesità, a prescindere dall'indice di massa corporea. Anzi, l'incidenza dei cibi ad alto Ded sul rischio di contrarre un tumore è stata evidente solo per le donne che avevano un peso nella norma, ribaltando le attese degli studiosi.

Il significato dei risultati

L'effetto dei cibi ad elevato contenuto calorico “dimostrato sulle donne di peso normale in relazione al rischio di tumori collegati all'obesità è nuovo e contrario alle nostre ipotesi”, ha detto la prima autrice del paper, la professoressa Cynthia A. Thomson (Università dell'Arizona): “Queste scoperte suggeriscono che la gestione del peso da sola potrebbe non proteggere contro forme di cancro relazionate all'obesità”. L'ipotesi dei ricercatori è che, anche nel caso in cui il soggetto si trovi in condizioni di peso normale, l'assunzione di cibi particolarmente calorici comporti comunque alterazioni metaboliche in grado di favorire l'insorgenza dei tumori. Ad ogni modo restano necessarie maggiori conferme di queste evidenze per quanto riguarda gli individui di sesso maschile e quelli appartenenti ad altre fasce di età rispetto a quella analizzata. Per il momento, raccomandano gli autori, le donne che hanno superato la menopausa dovrebbero osservare e tenere sotto controlla la densità calorica dei cibi che assumono per ridurre i rischi per la salute.



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