L'obesità tra gli adolescenti aumenta il rischio di cancro al colon

Tra le donne, l'obesità raddoppia il rischio di cancro rettale (Getty Images)
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Il più ampio studio mai effettuato sul tema conferma una correlazione tra i chili di troppo accomulati in gioventù e lo sviluppo della patologia in età adulta. Analizzate quasi 2 milioni di persone

Essere obesi o in sovrappeso da adolescenti aumenta le probabilità di sviluppare il cancro del colon-retto in età adulta. Lo afferma uno studio pubblicato su "Cancer", rivista dell'American cancer society. L'aumento del rischio dovuto ai chili di troppo è significativo: oltre il 50%.

Il peso dei chili di troppo

La relazione tra sovrappeso e cancro al colon era già stato ipotizzato e confermato da studi precedenti. Il team di ricercatori del Centro medico Rabin e dell'Università di Tel Aviv, in Israele, ha esaminato una platea ampia come mai prima: sono stati analizzati i dati di 1.087.358 uomni e 707.212 donne. Tutti sottoposti a una serie di esami sanitari, tra cui la misurazione dell'indice di massa corporea (Bmi) all'età di 16-19 anni, tra il 1967 e il 2002. Gli individui sono stati seguiti fino al 2012. Durante questo lungo percorso sono stati identificati 2967 nuovi casi di cancro del colon-retto, tra cui 1977 tra gli uomini (1403 al colon, 574 al retto) e 990 tra le donne (764 al colon, 226 al retto).

Quanto aumenta il rischio

Sovrappeso e obesità hanno aumentato il rischio di cancro al colon del 53% tra gli uomini e del 54% tra le donne. Ancora peggio va per il tumore rettale (associato però solo con l'obesità e non con il sovrappeso): il rischio aumenta del 71% negli uomini e raddoppia nelle donne. “Questo – sottolinea l'autore principale della ricerca, Zohar Levi - è il più grande studio mai realizzato, su uomini e donne, che dimostra l'importanza dell'indice di massa corporea negli adolescenti sulle condizioni di salute nelle fasi successive della loro vita”.

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