Ginseng, tutte le proprietà e i benefici della radice energizzante

La raccolta della radice del ginseng (Getty Images)
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Originaria dell'Estremo Oriente, questa pianta può essere una valida alleata nei trattamenti dei sintomi influenzali e come energizzante. Ma presenta anche delle controindicazioni

Apprezzato in Cina sin dal II secolo a.C., il ginseng ha da tempo raggiunto una grande popolarità anche nell'alimentazione occidentale. Venduto nei bar come bevanda alternativa al classico caffè, inserito in integratori e lozioni, l'estratto di questa radice originaria dell'Asia orientale è saldamente collegato una serie di benefici e proprietà. Ecco quali, fra queste, hanno ottenuto riscontri scientifici.

Un breve identikit

Una prima precisazione riguarda le numerose tipologie di ginseng esistenti, con questo nome generico infatti ci si riferisce in realtà a diverse varietà, tra cui: il ginseng asiatico (Panax ginseng), quello nordamericano (Panax quinquefolius), il ginseng giapponese (Panax japonicus), il tipo himalaiano (Panax pseudoginsen) e quello cinese (Panax notoginseng). Comune a tutte le varianti è il termine scientifico "panax", il cui significato, in greco è "che cura ogni cosa", ovvero panacea. Il ginseng nordamericano e l'asiatico sono quelli cui vengono attribuite le proprietà ritenute tipiche di questa radice, ovvero quelle energizzanti, anti-stress e afrodisiache.

Proprietà energizzanti

La proprietà più caratteristica del ginseng è quella energizzante, fatto che ne ha determinato la presenza in "caffè" ed energy drink. A dare supporto a questa proprietà è uno studio, datato 2012, condotto dal Mayo clinic cancer center, che ha riscontrato una riduzione dell'affaticamento su 340 pazienti sottoposti ad un trattamento per il cancro. Secondo il lavoro dei ricercatori, somministrare "dosi elevate" (2 grammi al giorno) di ginseng americano ha sortito risultati positivi, migliori rispetto a quelli riscontrati dal gruppo trattato con capsule placebo. La ricerca è stata presentata in occasione dell'incontro annuale della American society of clinical oncology di Chicago.

Proprietà anti-infiammatorie

Il ginseng asiatico, secondo un'altra ricerca pubblicata sul Journal of Translational Medicine, possiederebbe inoltre importanti proprietà anti-infiammatorie. Dovute in particolar modo agli effetti combinati dei ginsenosidi (i presunti principi attivi della pianta), "che prendono di mira differenti livelli dell'attività immunologica".

Aiuto contro la disfunzione erettile

Un'altra delle applicazioni commerciali del ginseng è quella degli integratori volti a contrastare la disfunzione erettile nell'uomo. A sostenere scientificamente questa virtù è stata una ricerca coreana pubblicata sul Bjcp, che riscontrò come il 60% degli uomini cui era stato somministrato ginseng asiatico avevano notato un miglioramento nelle proprie funzionalità erettili. Lo studio, comunque, suggeriva la realizzazione di osservazioni su scala numerica maggiore per confortare le conclusioni raggiunte.

Proprietà anti-influenzali

Una ricerca pubblicata sull'International Journal of Molecular Medicine e condotta su topi ha invece evidenziato un collegamento fra il ginseng asiatico e la prevenzione e il trattamento dell'influenza. Nel dettaglio è stata riconosciuta una capacità antivirale del ginseng contro il virus respiratorio sinciziale umano, responsabile di brochiolite e polmonite infantile.

Controindicazioni del ginseng

Non solo fattori positivi, il ginseng presenta infatti anche diverse controindicazioni. A causa delle sue proprietà eccitanti, un consumo eccessivo può provocare un'accelerazione del battito cardiaco e creare disturbi del sonno. Altri effetti collaterali riscontrati sono mal di testa e nausea. In casi più estremi, quelli di una moderata overdose, possono comparire invece diarrea, vista offuscata, stati di agitazione e irritabilità.

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