Una margherita per la lotta contro il cancro

Un campo di margherite (Getty Images)
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Fino al 25 aprile l'Associazione italiana centri giardinaggio distribuirà un fiore solidale, italiano al 100%, per sostenere l'Airc, impegnata da oltre 50 anni nell'attività di contrasto alla malattia

Un fiore per la ricerca contro il cancro. Un gesto semplice ma importante quello promosso dall'Associazione italiana centri giardinaggi, che fino al prossimo 25 aprile distribuirà margherite in più di 60 centri di giardinaggio per raccogliere fondi a favore della ricerca.

 

Una mano alla scienza – L'iniziativa “Una margherita per Airc”, giunta alla sua quarta edizione consecutiva, ha lo scopo di sostenere l'Associazione italiana per la ricerca sul cancro, impegnata fin dal 1965 nel sostegno di progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante. E che si occupa inoltre di diffondere l’informazione scientifica e promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Per l'edizione 2017 le piante di margherita potranno essere acquistate al prezzo di 4,50 euro. Per ogni vendita, 1,50 euro verrà devoluto all'Airc per il finanziamento di una borsa di studio annuale destinata a un giovane ricercatore. Testimonial dell'evento è un'altra Margherita: la campionessa di scherma Margherita Granbassi, impegnata da anni al fianco dell’Airc nella doppia veste di ambasciatrice e volontaria.

 

I risultati del 2016 – L'edizione dello scorso anno di “Una margherita per Airc” si è svolta in 44 centri di giardinaggio patrocinati dall'Aicg, per un totale di 59 punti di distribuzione. I proventi della vendita dei 18mila esemplari di fiori venduti hanno permesso di raccogliere 30mila euro, grazie ai quali è stata finanziata una borsa di studio annuale per la dottoressa Olga Tanaskovic (Istituto europeo di oncologia), impegnata in un progetto di ricerca sui meccanismi biologici alla base della leucemia.

 

Un fiore 100% italiano – La scelta degli organizzatori è ricaduta sulla margherita, come d aloro spiegato, perché si tratta del fiore della purezza per eccellenza. Gli esemplari venduti quest'anno, interamente solidali e italiani al 100%, provengono dalla Riviera Ligure, e in particolare dalla piana di Albenga, dove ogni anno ne vengono prodotti circa 10 milioni di vasi. In più, ogni pianta è garantita dalla Fdai (Firmato dagli agricoltori italiani - Filiera agricola italiana) e sarà contrassegnata da un’etichetta firmata Fdai e Aicg.

 

I numeri di Airc e Aicg - L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro è diventata dall'anno della sua fondazione, il 1965, uno dei punti di riferimento europei nella lotta contro i tumori. Oggi conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a circa 5mila ricercatori - il 52% under 40 - le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. Dal primo anno di attività ad oggi, l'Airc ha distribuito oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica. L'altro pilastro dell'iniziativa è l'Aicg, un ente senza scopo di lucro con sede a Verona, costituito nel 2012 per sviluppare un'identità professionale e un processo virtuoso di sviluppo delle aziende che operano nel settore specializzato del giardinaggio e florovivaismo. Il suo obiettivo principale è quello di tutelare, qualificare, promuovere e sviluppare la cultura del verde all’interno dei 109 centri giardinaggio aderenti.

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