Oms, in aumento i casi di tumore: provocano una morte su sei

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In occasione del World cancer day del 4 febbraio, l’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato le nuove linee guida per la prevenzione e il trattamento precoce. Entro il 2030 potrebbero esserci fino a 21 milioni di nuove diagnosi l’anno

Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità, il cancro provoca una morte su sei nel mondo. E i casi di tumore sarebbero destinati ad aumentare: da 14 a 21 milioni di diagnosi l’anno entro il 2030. Ecco perché l’Oms, in occasione del World cancer day del 4 febbraio, ha voluto dare il proprio contributo pubblicando sul proprio sito ufficiale le nuove linee guida sulle diagnosi e il trattamento precoce di queste patologie che uccidono quasi nove milioni di persone ogni anno.

 

Le nuove linee guida – Le nuove indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità per la prevenzione e il trattamento dei tumori vengono sintetizzate principalmente in tre punti. In prima luogo è necessario migliorare la consapevolezza pubblica dei diversi sintomi incoraggiando le persone a cercare nuove cure quando queste si presentano. Poi, occorre investire maggiormente nei servizi sanitari e nella formazione dei suoi operatori al fine di arrivare a diagnosi più accurate e tempestive. E infine, ma non meno importante, è opportuno rendere le cure accessibili a tutti senza che queste vadano a pesare sulle finanze delle persone e i loro costi risultino proibitivi. Il problema principale, secondo l’Oms, è che anche nei Paesi con sistemi sanitari avanzati, molti casi di cancro sono diagnosticati troppo tardi. Trattarli con successo, a quel punto, diventa molto più complicato.

 

Le stime dell’Oms – Ogni anno circa 8,8 milioni di persone muoiono a causa del cancro. I Paesi a basso o medio reddito sono i più colpiti. Il costo economico mondiale di questa patologia è stato stimato nel 2010 intorno ai 1160 miliardi di dollari, considerando sia le spese sanitarie che la perdita di produttività dei degenti. Diagnosticare il cancro in maniera precoce, secondo l’Oms, potrebbe aiutare anche in questo senso, riducendone l’impatto economico. Non vanno considerati, infatti, solo i costi dei trattamenti terapeutici. Le persone a cui viene diagnosticato un tumore per tempo potrebbero continuare a lavorare e a supportare la propria famiglia. In più, diagnosi precoci sono generalmente più efficaci e meno complesse e costose. Studi recenti condotti nei Paesi ad alto reddito - riporta il sito dell’Oms - hanno dimostrato che i trattamenti fatti a persone alle quali era stato diagnosticato un cancro precocemente erano dalle due alle quattro volte meno costosi rispetto a quelli dei pazienti a cui era stato trovato un cancro in uno stadio già avanzato.

 

Sofferenze non necessarie – Secondo Etienne Krug, dirigente del dipartimento per le malattie non trasmissibili, presso l’Oms, “una diagnosi di tumore tardiva e l’impossibilità di ricevere le terapie condannano molte persone a sofferenze non necessarie e morte precoce”. L’alternativa? “Applicando le indicazioni di questa guida è possibile migliorare diagnosi e trattamento soprattutto per i tumori al seno, alla cervice e al colon-retto”.

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