Regno Unito, la metà dei padri vuole un lavoro meno stressante

Metà dei padri britannici vuole poter conciliare meglio impegni professionali e familiari (Getty Images)
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Secondo il rapporto "2017 Modern Families Index" il motivo di questo desiderio è la volontà di dedicare più tempo alla famiglia, anche a costo di guadagnare meno

Un lavoro meno stressante, anche a costo di un taglio di stipendio: è ciò che circa la metà dei padri inglesi moderni cerca per poter stare di più accanto ai propri figli. Dunque sembra proprio che per i papà la famiglia è la prima priorità: una tendenza svelata dal rapporto "2017 Modern Families Index" pubblicato dalle associazioni "Working Families" e "Bright Horizons".

 

Alla ricerca di un equilibrio - Secondo i dati raccolti tra 2.750 intervistati, il 47% dei padri lavoratori vorrebbe passare a un impiego meno stressante per avere la possibilità di accompagnare i bambini a scuola o all'asilo ogni giorno: una percentuale che sale al 53% tra i genitori più giovani, i cosiddetti "millennial fathers". Il 38% del campione complessivo ha dichiarato di essere pronto anche ad accontentarsi di una retribuzione minore pur di poter conciliare in maniera più proficua impegni familiari e privati: anche perché 7 padri su 10 hanno sottolineato che trovare un equilibrio fra questi due settori della vita è per loro causa di forte stress.

 

Modello da rivedere - Lo studio ha identificato la cultura aziendale inglese come un problema chiave di questa indagine e dell'insoddisfazione degli intervistati. I papà infatti hanno dichiarato di dover fare più straordinari per poter sostenere il carico di lavoro assegnato: è per loro l'unico modo per valorizzare la propria professionalità all'interno dell'azienda. Inoltre, il mondo aziendale sembra poco attento alle esigenze di vita dei propri dipendenti: il 44% del campione sarebbe infatti stato costretto a mentire ai propri datori di lavoro a proposito delle proprie responsabilità familiari per conservare il proprio impiego. Davanti a un nuovo lavoro, però, 7 padri su 10 hanno dichiarato che metterebbero davanti a una promozione le necessità dei propri figli.

 

Un cambio di rotta - Il rapporto suggerisce la necessità di un parziale cambio di modello nelle imprese. Infatti se le aziende non muteranno atteggiamento nei confronti della vita privata dei propri dipendenti, si rischiano di perdere i migliori talenti delle attuali e future generazioni. Maria Miller MP, a capo della commissione di selezione, ha spiega che "molti padri vogliono avere un ruolo più attivo nella cura dei propri figli e la nostra inchiesta sul gap tra gli stipendi maschili e femminili mostra che distribuire equamente le responsabilità educative tra padri e madri, aiuterebbe anche a diminuire le differenze nei reciproci stipendi".

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