Nutella: sostituire olio di palma costa fino a 22mln di dollari l'anno

La Nutella è uno dei prodotti italiani più famosi nel mondo (Getty Images)
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Lo scorso maggio un parere dell'Autorità alimentare europea (Efsa) ha segnalato possibili effetti tossici o cancerogeni di alcuni contaminanti che si sviluppano durante il processo produttivo di questo grasso e di altri olii vegetali a temperature al di sopra dei 200 gradi

 

 

L'olio di palma fa parte della storia della Nutella sin dalla sua creazione, eppure, dopo che nel maggio scorso l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) l'ha inserito fra le sostanze rischiose per la salute, le pressioni per un cambio di ricetta sono state forti. L'olio di palma è uno dei grassi meno cari sul mercato, sostituirlo, secondo l'agenzia Reuters, costerebbe a Ferrero dagli 8 ai 22 milioni di dollari in più ogni anno (fino a 20,69 milioni di euro).

 

La difesa di Ferrero – "Fare la Nutella senza olio di palma significherebbe offrire ai nostri clienti un prodotto inferiore all'attuale, sarebbe un passo indietro", ha detto a Reuters Vincenzo Tapella direttore degli acquisti della Ferrero. Lo scorso ottobre l'azienda dolciaria italiana ha lanciato uno spot pubblicitario (video in basso) nel quale l'origine dell'olio di palma usato da Ferrero viene indicato come ecosostenibile. La sua provenienza è, infatti, certificata al 100% dalla Roundtable on Sustainable Palm Oil, l'associazione che riunisce tutti gli attori coinvolti nel commercio dell'olio per indirizzarlo verso gli standard di sostenibilità.

 

 

 

Alternative all'olio di palma – Dopo la pubblicazione dell'Efsa l'industria dolciaria italiana ha cambiato rotta sostituendo l'olio di palma in svariati prodotti che prima lo contenevano. Basti ricordare la mossa del colosso Barilla, il primo produttore di biscotti italiano, che nel corso dell'ultimo anno l'ha sostituito nella maggioranza dei sui prodotti, in primo luogo con l'olio di girasole. Secondo i calcoli di Reuters l'aumento di costi derivante dalla sostituzione dell'olio di palma nella Nutella non varrebbe meno di 8 milioni di dollari l'anno, considerando che quest'ultimo è il grasso meno caro disponibile in commercio, con un costo di 800 dollari la tonnellata; fra le alternative meno care c'è l'olio di girasole che costa 845 dollari la tonnellata contro i 920 dollari dell'olio di colza. Ogni anno la Ferrero impiega per la Nutella ben 185mila tonnellate di olio di palma.

 

L'elemento chiave per la salute – Secondo quanto ha scritto l'Efsa le sostanze contaminanti rilasciate dall'olio di palma che potrebbero avere effetti cancerogeni vengono sprigionate quando il grasso viene portato oltre i 200 gradi. Ciò avviene comunemente nel processo di raffinazione di questo olio. Ferrero, tuttavia, ha comunicato che i suoi processi industriali tengono conto di questo problema, utilizzando una raffinazione al di sotto della soglia critica, che viene a costare all'azienda il 20% di più.



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