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In Italia emergenza sangue in 9 regioni, anche per il maltempo. In Francia allerta alta per l'epidemia

Quest'anno l'influenza ha giocato d'anticipo in Europa e con un ceppo predominante del virus che espone all'infezione maggiormente gli anziani. È quanto emerge dall'ultimo bollettino del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) che sottolinea il potenziale pesante impatto sui sistemi sanitari nazionali. La Francia ha già alzato l'allerta, mentre in Italia - a causa dell'influenza ma anche del maltempo - c'è carenza di sangue in nove Regioni.

 

In anticipo - L'Ecdc rileva che quest'anno l'influenza è arrivata prima nel Vecchio Continente e con il ceppo A(H3N2) come virus prevalente. Nelle stagioni dominate da questo virus - come quella 2014-2015 - i più colpiti sono gli anziani con un alto numero di ricoveri e un aumento delle morti in questa fascia d'età. I dati preliminari di questa stagione non fanno eccezione: dall'inizio dell'epidemia il 69% dei pazienti ricoverati in reparti di cure intensive ha più di 65 anni.

 

Vaccinazioni ancora possibili - Prevenire i casi più gravi comunque è possibile: prioritaria la vaccinazione degli anziani e delle altre fasce di popolazione a rischio, seguendo le linee guida nazionali. "Normalmente la vaccinazione andrebbe fatta in autunno, prima dell'inizio della stagione influenzale, ma i gruppi ad alto rischio, in particolare gli anziani, ne possono trarre beneficio anche se lo fanno a gennaio e febbraio", ha affermato Mike Catchpole, responsabile scientifico Ecdc.

 

In Italia casi aumentati di 5 volte rispetto allo scorso anno - In Italia secondo gli ultimi dati di InfluNet, il bollettino di sorveglianza epidemiologica delle sindromi Influenzali coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss), dall'inizio della stagione sono stati registrati 1.947.000 casi. Un aumento di cinque volte rispetto allo scorso anno. L'incidenza è aumentata soprattutto tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni.

 

Emergenza sangue - Unita ai disagi legati al maltempo, l'epidemia influenzale sta provocando nel nostro Paese un'emergenza sangue. Il Centro Nazionale Sangue denuncia carenza in nove Regioni e invita alla mobilitazione i donatori di tutto il territorio. In totale, afferma il Centro, sono oltre 2.600 le unità mancanti. La Regione con le maggiori carenze è il Lazio ma situazioni critiche si registrano ad oggi anche in Abruzzo, Toscana, Campania, Basilicata, Liguria, Umbria, Marche e Puglia.

 

La Francia ha alzato l'allerta - Una prima criticità arriva dalla Francia, dove il ministro della Salute Marisol Touraine ha lanciato un allarme sulla situazione degli ospedali e ha invitato a spostare operazioni e cure mediche per liberare letti. Circa 140 ospedali su 850 sono "sotto pressione" a causa dell'epidemia dell'influenza, ha dichiarato. Secondo Santé Publique France, l'agenzia nazionale di Salute pubblica, la stagione 2016-2017 si annuncia molto delicata con il ritorno del virus di tipo A (H3N2), "cugino" di quello che 2 anni fa aveva contribuito al decesso di 18 mila persone.

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