Salute della pelle, dalla Spagna un'app per la diagnosi a distanza

La visita del dermatolgo è fondamentale per la salute della pelle: l'app è stata pensata per i paesi in via di sviluppo, dove questa non sempre è possibile (Getty Images)
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Dermassistance è un'iniziativa benefica che mette in contatto dermatologi di tutto il mondo con cooperanti e personale sanitario in Stati in conflitto o in via di sviluppo. Per consentire anche ai pazienti di quei paesi di farsi visitare da specialisti qualificati

Si chiama Dermassistance la prima applicazione di teledermatologia per rendere più facile l'accesso alla diagnosi e alle cure delle malattie della pelle. Nulla sostituisce la visita e il contatto diretto col medico: tuttavia, l'app può fornire un valido aiuto nei paesi per i quali è stata pensata, ossia quelli in guerra o in via di sviluppo, oppure che hanno subito una catastrofe naturale. Presentata in Spagna, è frutto di un'iniziativa benefica indetta della Fondazione piel sana (pelle sana).

L'iniziativa è iberica ma coinvolge tutto il mondo – L'iniziativa fa parte del progetto di Dermatologia solidale della fondazione, nata nel 2007 su impulso dell'Accademia spagnola di dermatologia e venereologia che conta più di 2300 membri, tutti professionisti sanitari. L'applicazione permette di mettere in contatto questi specialisti con coloro che lavorano sul campo: da un lato, quindi, gli esperti della pelle di tutto il mondo; dall'altro, i cooperanti o il personale sanitario che opera a stretto contatto con i pazienti nelle aree più remote del globo.

Come funziona l'app – Dermassistance è un'applicazione gratuita e per usarla è richiesto solo l'accreditamento dello specialista, in qualità appunto di dermatologo o cooperante. Ha un sistema de geolocalizzazione che permette di sapere da che parte del globo arriva la richiesta; e, attraverso l'app, si possono inviare la foto e la descrizione di ogni singolo caso, così da permettere all'esperto che sta dall'altra parte di formulare una diagnosi, anche attraverso il confronto con i dati raccolti dagli altri medici.

Due giorni di viaggio per una diagnosi – “In molte parti del mondo – ha spiegato a "El país" il coordinatore del progetto, Sergio Vañó – un paziente deve affrontare viaggi anche di due giorni per poter consultare un dermatologo. Questa app, che funzionerà sia in spagnolo che in inglese, ci permette invece di valutare caso per caso praticamente in tempo reale”.

Applicazione già sperimentata sul campo – Prima di essere presentata al pubblico, Dermassistance è stata testata sul campo per un mese, durante il quale si sono già iscritti al servizio oltre 50 medici specializzati nelle cure della pelle. Sono arrivati messaggi di cooperanti che operano in Nepal, dopo il terremoto dello scorso anno; ma anche dal Mozambico, dall'Etiopia e da altre parti del mondo. A conferma che l'applicazione funziona, l'esperienza di un dermatologo della Tanzania, Daudi Rajabu, riportata sempre da "El país": il medico l'ha utilizzata per cercare una consulenza sul caso di un suo paziente albino, malato di tumore alla pelle.

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