Danni del fumo, bastano 50 sigarette per modificare il Dna

Una nuova ricerca sottolinea gli effetti negativi delle sigarette sulla salute (Getty Images)
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Secondo uno studio americano, le mutazioni genetiche riguardano prima di tutto le cellule polmonari ma anche quelle della laringe, della faringe, della vescica e del fegato. E da queste alterazioni possono derivare le formazioni cancerogene

Ormai non c’è alcun dubbio sul fatto che il fumo faccia male alla salute. Quello che però non è ancora del tutto chiaro è come le oltre 60 sostanze cancerogene del tabacco creino danni ai polmoni, al fegato e ai reni dei fumatori e siano pericolose anche per chi è esposto al fumo passivo. Per rispondere a questa domanda i ricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute e del Los Alamos National Laboratory, in New Mexico, hanno confrontato il Dna dei tumori di 2500 fumatori e di 1000 non fumatori e sono riusciti a contare quante mutazioni genetiche si accumulano a causa del fumo durante la vita.

 

Danni diffusi - Secondo lo studio, che nelle intenzioni degli autori potrebbe diventare la base per analizzare anche i danni causati dal fumo passivo, ogni 50 sigarette consumate avviene una mutazione genetica per ogni cellula polmonare. Ma questo vizio non causa danni solo alle vie respiratorie. Infatti se si consuma un pacchetto da venti sigarette al giorno, per un anno, si può arrivare ad avere 150 mutazioni per ogni cellula polmonare, 97 per ogni cellula della laringe, 39 per quelle della faringe, 18 per ogni cellula della vescica e 6 per quelle del fegato.

 

Il rischio del tumore - Ognuna di queste mutazioni del DNA potrebbe portare alla formazione di cellule cancerogene. Non è però automatico che ciò avvenga, non si conoscono infatti le probabilità che si hanno di contrarre il tumore. Inoltre, non è neanche ancora noto quale di queste mutazioni sia la più pericolosa. Questo è il motivo per cui molti fumatori trascorrono la loro vita senza sviluppare queste patologie, nonostante abbiano accumulato diverse mutazioni genetiche. Occorre però precisare che più si invecchia e più le probabilità di ammalarsi aumentano.

 

Rinunciare alle sigarette - Se un fumatore decidesse di abbandonare le sigarette, le alterazioni già avvenute non scomparirebbero. Certo è però che, eliminandole, le mutazioni genetiche pericolose si fermerebbero e il rischio di ammalarsi per motivi legati al fumo diminuirebbe. 

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