Tina Anselmi, dalla Resistenza al Parlamento: fotostoria

E' scomparsa a 89 anni la prima donna a diventare ministro in Italia. LE IMMAGINI

  • E’ morta nella sua casa di Castelfranco Veneto Tina Anselmi, prima donna a guidare un dicastero italiano: fu ministro del Lavoro e della previdenza sociale dal 1976 e poi della Sanità. Aveva 89 anni (Foto Ansa e Lapresse) – Addio a Tina Anselmi
  • ©ANSA
    Nacque il 25 marzo del 1927 a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. I genitori furono antifascisti: lei si unì alla resistenza – Addio a Tina Anselmi
  • ©LaPresse
    Operò con il nome di battaglia “Gabriella”, facendo la staffetta per recapitare informazioni a diversi gruppi combattenti – Addio a Tina Anselmi
  • ©LaPresse
    Nel 1944 si iscrisse alla Democrazia Cristiana, diventando sindacalista al termine della guerra – Addio a Tina Anselmi
  • ©LaPresse
    Fino al 1950 fu iscritta alla Cgil, poi passò alla Cisl: in entrambi i sindacati si occupò dei lavoratori del tessile e della scuola – Addio a Tina Anselmi
  • ©LaPresse
    Nel 1959 entrò nel consiglio nazionale della Democrazia Cristiana: sarà eletta deputata nel 1968 – Addio a Tina Anselmi
  • ©LaPresse
    Sedette alla Camera dei Deputati per sei legislature, fino al 1992. Nel 1976 fu nominata Ministro del Lavoro e della previdenza sociale nel secondo governo di Giulio Andreotti: fu la prima donna a guidare un dicastero – Addio a Tina Anselmi
  • ©LaPresse
    Negli anni successivi guidò anche il ministero della Sanità, legando il suo nome alla riforma che introdusse il Servizio Sanitario Nazionale – Addio a Tina Anselmi
  • ©LaPresse
    Nel 1981 fu nominata presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2, che terminò i suoi lavori nel 1985 – Addio a Tina Anselmi
  • ©ANSA
    Si ritirò dalla scena politica nel 1992, al termine del suo sesto mandato da deputata - Addio a Tina Anselmi