Napoli, de Magistris fa il bis: “Battuti tutti, anche Renzi”

Il sindaco ha sconfitto Gianni Lettieri col 67% delle preferenze. Affluenza ai minimi: ha votato solo il 36%. VIDEO - LO SPECIALE - LA MAPPA DEL VOTO

  • ©ANSA
    Luigi de Magistris potrà contare su altri cinque anni per portare a termine la sua rivoluzione arancione e per fare di Napoli quel "soggetto politico autonomo contro il sistema" di cui ha annunciato la nascita - LA MAPPA DEL VOTO
  • ©ANSA
    Cinque anni dopo la prima volta, la sfida-remake con il candidato del centrodestra, l'imprenditore Gianni Lettieri, lo incorona di nuovo sindaco di Napoli bissando il successo del 2011 con percentuali non troppo dissimili da allora. Circa il 67% dei consensi per il "sindaco Masaniello" (circa 185 mila voti) contro il 33% dell'"imprenditore scugnizzo" (poco oltre i 91 mila voti). Nel 2011 de Magistris vinse con il 65% - LA MAPPA DEL VOTO
  • ©ANSA
    Colpisce il dato dell'affluenza (ha votato il 36%, praticamente poco più di un napoletano su tre) - LA MAPPA DEL VOTO
  • ©ANSA
    "E' una vittoria di tutti quelli che ci hanno creduto, una vittoria esclusiva. Abbiamo vinto - elenca in un comizio improvvisato davanti al suo comitato elettorale - contro il candidato ufficiale del Pd, contro il Presidente del Consiglio in piena campagna elettorale, contro i 5 stelle, contro Gianni Lettieri, Berlusconi, la camorra e tutti i poteri forti che hanno fatto di tutto per non farci vincere, e contro buona parte dell'informazione che si è schierata contro. Ora sarò sindaco h24, fino al 2021" - LA MAPPA DEL VOTO
  • ©ANSA
    "E' una vittoria esclusiva dei nostri militanti, del nostro popolo, di Luigi De Magistris e di tutti quelli che ci hanno creduto" le prime parole a caldo del vincitore che rivendica l'orgoglio di una vittoria contro "tutti i poteri forti" - LA MAPPA DEL VOTO