Comunali Napoli, aspiranti sindaco per battere De Magistris

Il 5 giugno si sceglie il nuovo inquilino di Palazzo San Giacomo. I nomi principali sono Luigi de Magistris (primo cittadino uscente), Valeria Valente (centrosinistra), Gianni Lettieri (centrodestra) e Matteo Brambilla (M5S). Poi ci sono: Marcello Taglialatela, Paolo Prudente, Luigi Mercogliano, Domenico Esposito, Martina Alboreto e Nunzia Amura. FOTO E VIDEO

  • Sono dieci i candidati tra cui, il 5 giugno, i napoletani devono scegliere il nuovo sindaco. In corsa ci sono Luigi de Magistris (primo cittadino uscente), Valeria Valente (centrosinistra), Gianni Lettieri (centrodestra) e Matteo Brambilla (M5S). E ancora: Marcello Taglialatela, Paolo Prudente, Luigi Mercogliano, Domenico Esposito, Martina Alboreto e Nunzia Amura – Elezioni 2016, lo speciale
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    Luigi de Magistris è il sindaco uscente. Lo sostengono dodici liste (tra le quali DemA, Verdi, Idv). Nato a Napoli nel 1967, laureato in Giurisprudenza, sposato e padre di due figli, è un ex magistrato ed ex europarlamentare (con l’Idv) – La sua pagina Facebook
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    Rendere Napoli una città autonoma e introdurre il reddito minimo di cittadinanza sono alcuni dei punti del programma di de Magistris. Il sindaco uscente rivendica anche i meriti della sua amministrazione: “Cinque anni fa saltavamo i cumuli di rifiuti”, ha dichiarato – Il confronto tra i candidati sindaco di Roma
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    Valeria Valente è la candidata del centrosinistra. A sostenerla ci sono undici liste (tra le quali Pd, Psi, Ala, Udc). Nata a Napoli nel 1976, avvocato, ha un compagno e un figlio. Si avvicina alla politica sin da giovanissima. È stata eletta alle Comunali nel 1997, nel 2001 e nel 2006 (nominata assessore con delega al Turismo, agli spettacoli e alle Pari Opportunità da Iervolino). Deputata dal 2013 (col Pd), è segretaria nell'ufficio di Presidenza della Camera – Il suo programma
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    Valente, lo scorso marzo, ha vinto le primarie del centrosinistra per scegliere il candidato sindaco (13.419 voti pari al 43,7%). I primi punti del suo programma riguardano “trasparenza e performance” del Comune, investimenti “nella risorsa mare”, turismo e cultura – Il confronto tra i candidati sindaco di Milano
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    Il centrodestra candida Gianni Lettieri. È sostenuto da Forza Italia e altre nove liste. Imprenditore, sposato e padre di tre figli, è nato a Napoli nel 1956. Consigliere comunale uscente, alle elezioni del 2011 è stato sconfitto al ballottaggio da de Magistris – Il suo programma
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    Tra i dieci obiettivi per Napoli, Lettieri mette ai primi posti il piano casa, i soccorsi alle imprese e le cure contro il traffico. “Stavolta al ballottaggio vinco”, ha dichiarato – Si vota domenica 5 giugno
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    Il Movimento 5 Stelle candida Matteo Brambilla. Nato a Monza nel 1969, laureato in Ingegneria meccanica con indirizzo energetico al Politecnico di Milano, vive a Napoli dal 2006 ed è sposato con una napoletana. Si occupa di ambiente – Il suo programma
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    È entrato nel M5S nel 2008. Ha vinto le primarie online del Movimento ottenendo il 48% delle preferenze, pari a 276 voti. Il suo programma si chiama “Venti passi per Napoli”: ai primi tre posti ci sono rifiuti, patrimonio immobiliare e mobilità – Comunali 2016, tutte le notizie
  • Marcello Taglialatela è il candidato di Fratelli d’Italia e della lista “Napoli terra nostra”. Nato a Napoli nel 1955, è già stato consigliere comunale con l’Msi e assessore della Regione Campania con An. Deputato dal 2001. Ha annunciato “tolleranza zero nei confronti di quattro pestilenze: criminalità, corruzione, incompetenza ed immobilismo” – Foto dalla pagina Facebook
  • Il candidato sindaco del Partito Comunista dei lavoratori si chiama Paolo Prudente. Nato a Castellammare di Stabia nel 1981, laureato in Economia del Turismo, è dipendente del Comune di Portici. “Lavoro, diritto alla casa e internalizzazione dei servizi pubblici essenziali sono i tre punti fondamentali del nostro programma”, ha detto – Foto dalla pagina Facebook
  • Nunzia Amura è la candidata del Partito Comunista. Nata a Napoli nel 1965, operaia dell’Alenia, è stata dirigente sindacale. Il programma, ha spiegato il partito, “prevede per primo la rottura del patto di stabilità voluto dall'Unione Europea, condizione indispensabile per poter agire su tutte le problematiche economiche, sociali ed ambientali” della città – Foto dalla pagina Facebook
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    Luigi Mercogliano è il candidato del Popolo della famiglia, movimento fondato da Mario Adinolfi che s’ispira al Family day. Nato a Torre del Greco nel 1973, dipendente del call center di Almaviva, giornalista, sindacalista della Cisl, è referente napoletano dei circoli “Voglio la mamma”. Ha dichiarato: “La prima cosa da fare (se sarò eletto, ndr) è prendere il bilancio del Comune di Napoli, individuare quali sono tutte le spese superflue e mettere in campo il buon senso del padre di famiglia” – La sua pagina Facebook
  • “Fratelli del popolo italiano”, movimento meridionalista, candida Martina Alboreto. Nata a Napoli nel 1989, è disoccupata. Il suo obiettivo, ha detto, è “ripartire dalle periferie, per ridare una speranza a tutte le persone che ormai non credono più nella politica” – Foto dalla pagina Facebook
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    Domenico Esposito è il candidato della lista "Qualità della vita per Napoli" (nata da un meet-up, non riconosciuto, dei Cinque stelle). Napoletano, classe 1976. “La parola d’ordine è creare favorevoli condizioni d’investimento, sfruttando in maniera efficiente ogni metro quadrato del territorio, che va messo a sistema affinché diventi più produttivo”, ha detto – Il suo programma