Comunali 2016, i tredici candidati sindaco di Roma. FOTO

Il 5 giugno si sceglie il successore di Marino al Campidoglio. I favoriti sono Virginia Raggi per il M5S, Roberto Giachetti per il centrosinistra, Giorgia Meloni e Alfio Marchini per il centrodestra diviso. Ma in corsa ci sono altri nove aspiranti primo cittadino

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    Il 5 giugno i romani sono chiamati a scegliere il successore di Ignazio Marino al Campidoglio. In corsa per la poltrona di sindaco sono in tredici: Virginia Raggi, Roberto Giachetti, Alfio Marchini, Giorgia Meloni, Stefano Fassina, Alfredo Iorio, Fabrizio Verduchi, Mario Adinolfi, Daio Di Francesco, Carlo Rienzi, Simone Di Stefano, Michel Emi Maritato, Alessandro Mustillo – Elezioni 2016, lo speciale
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    Virginia Raggi è l’aspirante sindaco del Movimento 5 Stelle. È nata nella Capitale il 18 luglio 1978 e si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Roma Tre. Avvocato civilista, lavora nello studio Sammarco e si occupa di diritto civile, commerciale e industriale. Ha un figlio. Il suo programma è composto da “11 passi per portare a Roma il cambiamento di cui ha bisogno”: i primi tre sono mobilità, rifiuti e trasparenza – Il programma di Raggi
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    Raggi ha iniziato a fare politica con il M5S nel marzo del 2011 e nel 2013 è stata eletta consigliera comunale con 1.525 preferenze. In questi anni, dall’opposizione, si è occupata soprattutto di scuola e ambiente. Nel febbraio scorso ha vinto le primarie sul blog di Beppe Grillo ottenendo il 45,5% delle preferenze (pari a 1.764 voti) – Buche, sicurezza, rifiuti: il confronto tra candidati sindaco di Roma
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    Roberto Giachetti è il candidato sindaco del centrosinistra. È sostenuto da sette liste (tra le quali Pd, IdV, Verdi e Radicali). È nato a Roma il 24 aprile 1961, è divorziato e ha due figli. Il suo titolo di studio è diploma di liceo scientifico. Nel suo programma parla di 12 priorità, le prime tre sono: trasformazione dell’amministrazione comunale, mobilità, urbanistica – Il programma di Giachetti
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    Giachetti comincia a fare politica da giovanissimo nei movimenti studenteschi e poi a 18 anni nel Partito Radicale (ha ancora la doppia tessera: Pd e Partito Radicale Transnazionale). Aderisce anche ai Verdi. Dal 1993 al 2001 è prima capo della segreteria e poi capo di gabinetto del sindaco Rutelli. Tra i fondatori della Margherita, viene eletto deputato nel 2001 e poi riconfermato nel 2006 (Ulivo), nel 2008 (Pd) e nel 2013 (Pd). È vicepresidente della Camera. A marzo ha vinto le primarie del centrosinistra col 64,1% (27.968 voti) – Comunali 2016, si vota domenica 5 giugno
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    Il centrodestra arriva alle elezioni diviso. Giorgia Meloni è sostenuta da cinque liste, tra le quali Fratelli d’Italia–Alleanza nazionale e Lega Nord. È nata a Roma il 15 gennaio 1977, è diplomata al liceo linguistico, ha un compagno ed è incinta della sua prima figlia. Una città “autenticamente sociale” con al centro la famiglia, obiettivo rifiuti zero, miglioramento delle strade: sono questi i primi tre punti del suo programma – Il programma di Meloni
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    Meloni aderisce a 15 anni al movimento giovanile dell’Msi, a 19 è responsabile nazionale di Azione Studentesca (di An), a 21 è eletta consigliere della Provincia di Roma per Alleanza Nazionale. Sempre con An, a 29 anni arriva alla Camera e fino al 2008 è vicepresidente di Montecitorio. Rieletta con il Pdl, nel Berlusconi IV è ministro della Gioventù. Dopo la spaccatura nel centrodestra, fonda Fratelli d’Italia - Centrodestra nazionale (poi diventato Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, di cui è presidente) e viene riconfermata in Parlamento. All’inizio non voleva candidarsi a sindaco per godersi la maternità, lo scorso marzo ha annunciato la discesa in campo – Antimafia, 14 “impresentabili” tra i candidati alle Comunali: I NOMI
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    Sulla candidatura di Meloni, Silvio Berlusconi ha deciso di non convergere: dopo il passo indietro di Guido Bertolaso, Forza Italia sostiene (con altre sei liste) il “civico” Alfio Marchini. Imprenditore, è nato a Roma il primo aprile 1965. Laureato in Ingegneria civile, separato da due donne e padre di cinque figli, giocatore di polo (è stato capitano della nazionale), negli ultimi anni ha vissuto all’estero. Il suo programma per una città “aperta, coesa, sostenibile, competitiva” conta 101 punti: il primo è l’istituzione di un “Senato civico capitolino” – Il programma di Marchini
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    I Marchini, imprenditori nelle costruzioni, sono storicamente vicini al Pci (il nonno era partigiano). L’aspirante sindaco assume la guida della società di famiglia a 23 anni e la porta verso nuovi settori (finanza, energia, servizi). Nel ’94 è membro del Cda della Rai e presidente del Cda di Sipra: poco dopo si dimette per disaccordi. Dal ‘95 al ‘98 è Ad di Roma Duemila S.p.a., società del gruppo Ferrovie dello Stato che promuove la “cura del ferro” in vista del Giubileo del 2000. È stato membro del Cda di Banca di Roma, di Capitalia e (dopo la fusione) di Unicredit. La discesa diretta in politica con le amministrative del 2013: si candida a sindaco e ottiene 114mila voti (9,48%), si piazza quarto ed entra nell’Assemblea capitolina – Scopri chi è il tuo candidato ideale. IL TEST
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    Stefano Fassina è il candidato sindaco sostenuto da due liste: Sinistra X Roma e una civica. Nato a Roma il 17 aprile 1966, cresciuto a Nettuno, laureato a Milano in Discipline Economiche e Sociali, è sposato e ha tre figli. Economista, deputato, ex viceministro dell’Economia nel governo Letta, nel 2015 esce dal Pd e aderisce al gruppo Sinistra italiana. La sua lista è stata prima esclusa e poi riammessa dal Consiglio di Stato. Lavoro e sviluppo sono al primo posto nel suo programma – Il programma di Fassina
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    CasaPound candida Simone Di Stefano: 39 anni, nato e cresciuto a Roma, diploma di chef all’alberghiero, milita nell’Msi dall’età di 16 anni (fino al 1994). Separato, ha due figlie. È uno dei fondatori di CasaPound, di cui è vicepresidente e responsabile della comunicazione. “Case agli italiani, chiusura dei campi Rom, vietare totalmente l’immigrazione” sono alcuni punti del suo programma – L'account Twitter di Di Stefano
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    Mario Adinolfi è candidato con “Il popolo della famiglia”, da lui fondato. Giornalista, nato a Roma il 15 agosto 1971, laureato in Storia, è sposato e ha due figlie (una avuta dall’ex moglie). Ha militato nella Dc, nell'area centrista del centrosinistra, nel Ppi e nel Pd (diventando anche deputato). Nel suo programma: bonus bebè, incentivi al matrimonio e lotta alla droga – L'account Twitter di Adinolfi
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    Carlo Rienzi è sostenuto dalla lista civica “Carlo Rienzi Codacons X Roma”. Nato a Salerno l’8 ottobre 1946, laureato in Giurisprudenza alla Sapienza, avvocato, sposato e padre di due figli, è fondatore (nel 1986) e presidente del Codacons. Con la “Lista consumatori” ha partecipato alle Europee del 2004 e alle Politiche del 2006 senza venire eletto. Il suo programma è composto da sei punti, tra cui lotta al traffico e alle buche, maggiore sicurezza – Il blog di Rienzi
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    Alfredo Iorio è il candidato della lista civica “Iorio sindaco”. Intorno a lui si sono compattate le sigle della destra nazionalpopolare: Msi, Forza Nuova e Fiamma Nazionale. Nome storico della destra romana, è il fondatore del movimento “Il Trifoglio”, gruppo che si ritrova nella storica sezione dell’Msi di via Ottaviano. “Sono l’unico candidato di destra. Vogliamo una città aperta e vogliamo Roma capitale della famiglia”, ha detto – La pagina Facebook di Iorio
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    Il Partito Comunista candida Alessandro Mustillo. Nato nel 1989 a Roma, di origini molisane, laureato in Giurisprudenza, si è avvicinato alla politica sin da giovanissimo a scuola. A 15 anni la prima tessera del partito. Segretario nazionale del Fronte della Gioventù Comunista, nel suo programma mette in primo piano i problemi delle periferie, la difesa dei diritti dei lavoratori, l’emergenza abitativa – La pagina Facebook di Mustillo
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    È stato il primo a consegnare le liste all’ufficio elettorale: Dario Di Francesco ha 56 anni ed è imprenditore nel settore del turismo. Ha il sostegno di cinque liste dai nomi allusivi, come “Lega centro con Giovanni Salvini” e “Viva l'Italia con Tiziana Meloni”. Si propone alla guida del Campidoglio come "il nuovo Spartaco" che vuole guidare "la rivolta degli schiavi” – La pagina Facebook di Di Francesco
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    Michel Emi Maritato è il candidato di “Assotutela - Lista Civica per il governo cittadino di Roma”. Nato nella Capitale il 31 dicembre 1980, ha studiato Economia ed è presidente di Assotutela. Nel suo programma mette al primo posto sicurezza e legalità, poi “tolleranza zero per chi non risiede ufficialmente nel territorio” e mobilità e trasporti – Il suo programma
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    Fabrizio Verduchi è il candidato di “Italia Cristiana”, un “movimento di cattolici impegnati in politica” da lui fondato. Nato a Roma il 28 gennaio 1974, imprenditore, è sposato e ha tre figli. Si candida a sindaco per la seconda volta consecutiva: nel 2013 ottenne lo 0,08% dei voti. Famiglia, trasparenza e decoro urbano sono i primi tre punti del suo programma – Il programma di Verduchi