Addio a Marco Pannella, storico leader radicale. FOTO

Politico e fondatore del Partito Radicale, è noto per le numerose battaglie per i diritti civili e per la giustizia condotte con metodi non violenti e a colpi di referendum. Per oltre 60 anni nel panorama politico italiano, si è spento a 86 anni. GUARDA LA FOTOSTORIA 

 

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    19 maggio 2016. Classe 1930, si è spento all'età di 86 anni l'anziano leader radicale Marco Pannella, dopo una lunga lotta contro la malattia - Pannella contro Emma Bonino: "Non è più radicale"
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    Tra i fondatori del Partito Radicale nel 1955 insieme a Ernesto Rossi, Leo Valiani, Mario Pannunzio ed Eugenio Scalfari (con lui nella foto durante una fiaccolata), nel 1963 assume la segreteria del partito. In oltre 60 anni di carriera politica, Marco Pannella rimane il leader indiscusso dei radicali. “Un partito nuovo per una politica nuova”, questo lo slogan scelto per il partito nato per combattere la partitocrazia, come ripete lo stesso Pannella durante tutta la sua carriera - Roma, marcia dei Radicali per l'amnistia
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    Di origini abruzzesi, Marco Pannella è stato uno dei leader più attivi della politica italiana. Per promuovere le sue battaglie per i diritti civili e la giustizia adotta il metodo della lotta non violenta, fra manifestazioni, sit-in e disobbedienza civile, scelta che gli costa più volte l’arresto. Per le sue manifestazioni si ispira ai metodi resi celebri dal Mahatma Gandhi e da Martin Luther King – #forzaMarco: su Twitter solidarietà per Pannella
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    Un’altra grande fonte di ispirazione per Marco Pannella è rappresentata dal Dalai Lama, a cui è legato da una lunga amicizia - #forzaMarco: su Twitter solidarietà per Pannella
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    Non solo carcere: le proteste non violente condotte da Marco Pannella per affermare la legalità, il "diritto alla vita e la vita al diritto", prevedono anche numerosi scioperi della fame e della sete, una scelta che costringe il leader al ricovero ospedaliero in numerose occasioni - Pannella contestato durante il corteo a Roma
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    Il primo digiuno di Pannella risale al 1961, in segno di protesta contro la guerra d'Algeria. Il periodo più lungo durante il quale Marco Pannella sospende l’alimentazione risale all’aprile del 2011 e dura tre mesi. Il motivo della protesta dell’allora 81enne leader radicale è la proposta di un'amnistia contro le condizioni dei detenuti nelle carceri italiane - Pannella: "Continuo lo sciopero della sete"
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    Nel 2014 è l’intervento di Papa Francesco a convincere Marco Pannella, ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma per un delicato intervento chirurgico, a sospendere lo sciopero della sete condotto in segno di protesta contro le condizioni dei detenuti delle carceri italiane - Papa Francesco telefona a Pannella in sciopero della sete
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    “Il crimine più grave è stare con le mani in mano”, ha detto. Così Marco Pannella per tutta la sua vita si è battuto attivamente a sostegno dei diritti umani. La legalizzazione dell’obiezione di coscienza (ottenuta nel 1972) è una delle prime battaglie che conduce. Qui un’immagine di una manifestazione - Pannella: sempre lottato contro il finanziamento ai partiti
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    Durante gli anni Sessanta Marco Pannella e i radicali si impegnano nella campagna divorzista e il leader nel 1966 annuncia la costituzione, insieme all’avvocato Mauro Mellini, della Lega Italiana Divorzio. Questo è uno dei suoi tanti successi politici: nel 1974 il partito radicale promuove il referendum sul divorzio, appoggiato anche dal Pci, raccogliendo la maggioranza dei voti - Roma, marcia dei Radicali per l'amnistia
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    Altro tema molto caro a Marco Pannella e ai radicali è la depenalizzazione dell’aborto, una battaglia che li impegna in un lungo percorso iniziato nel 1975 e conclusosi con una vittoria schiacciante al referendum del 1981 contro l’abrogazione della legge n. 194 - Carceri, Pannella: "L'Italia viola i diritti umani"
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    Al fianco di Marco Pannella durante le sue battaglie c’è una giovane Emma Bonino, collega e amica fidata – L'annuncio di Bonino: "Scomparsa ogni evidenza del cancro"
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    Emma Bonino è presente anche durante l’incontro fra il leader radicale e Papa Giovanni Paolo II avvenuto nel 1986 - L'annuncio di Emma Bonino: "Ho un tumore al polmone"
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    Negli ultimi anni i rapporti fra Marco Pannella e Emma Bonino sono stati altalenanti. Il leader dei Radicali ha attaccato in diretta radio l'ex ministro, accusandola di avere mire poco nobili: "Si è messa fuori dal partito, a lei interessa solo il jet set internazionale" - Pannella contro Emma Bonino: "Non è più radicale"
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    Altra campagna sostenuta da Pannella fino alla fine dei suoi giorni è quella riguardante la depenalizzazione dell'uso delle droghe. Anche in questo frangente non mancano gli atti dimostrativi: il 2 luglio del 1975 il leader politico viene arrestato a Roma mentre fuma uno spinello – Pannella: "Continuo lo sciopero della sete"
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    A distanza di due decenni Pannella non si arrende di fronte al proibizionismo della politica italiana e per promuovere la campagna per la liberalizzazione delle "droghe leggere" il 25 ottobre 1997 al termine di un comizio a Roma distribuisce a scopo dimostrativo alcune bustine di hashish ai partecipanti. L’arresto è immediato - Carceri, Pannella: "L'Italia viola i diritti umani"
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    Marco Pannella immortalato in una versione inedita in costume da Babbo Natale a Piazza Navona a Roma, mentre raccoglie nuove adesioni al Partito Radicale - Su Twitter solidarietà per Pannella
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    Deputato radicale dal 1976 e membro del parlamento europeo dal 1979 è tra i più longevi personaggi della scena politica (è stato deputato dal 1976 al 1992) e sostiene per tutta la carriera una linea di forte opposizione rispetto alla maggioranza - Roma, marcia dei Radicali per l'amnistia
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    La sua lunga esperienza politica lo vede anche presidente della XIII circoscrizione del Comune di Roma (Ostia), consigliere comunale a Trieste, Catania, Napoli, Teramo, Roma e l'Aquila, oltre che consigliere regionale del Lazio e dell'Abruzzo – Pannella: sempre lottato contro il finanziamento ai partiti
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    Da sempre nemico della partitocrazia, in occasione del referendum sulla preferenza unica per la Camera è protagonista di un simpatico siparietto insieme al leader socialista Bettino Craxi, che invita gli elettori ad “andare al mare”, anziché a votare. Ma il 62,5% degli italiani vota per il sì - Carceri, Pannella: "L'Italia viola i diritti umani"
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    Anticlericale convinto, Marco Pannella ha incontrato durante la sua carriera Don Andrea Gallo, il “prete di strada” genovese scomparso nel 2013. Nella foto insieme a loro anche Vittorio Sgarbi, con il quale Pannella ha avuto aspri scontri – "Venduto!": Pannella contestato durante il corteo a Roma
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    Il leader dei radicali si è avvicinato negli anni a diverse parti politiche, fino ad arrivare alle elezioni politiche del 1994 a schierarsi con il Polo di Berlusconi – Berlusconi firma i referendum dei Radicali sulla giustizia
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    Alle elezioni politiche del 2006 Pannella si candida come capofila al Senato (senza essere eletto) per la Rosa nel Pugno, una nuova formazione nata dalla fusione tra Radicali italiani e Socialisti democratici italiani. Nel 2013 si presenta come capolista per la Lista Amnistia, Giustizia e Libertà, senza ottenere il quorum necessario per avere una rappresentanza parlamentare - Su Twitter solidarietà per Pannella