Sì, no, astensione: i fronti del Referendum Trivelle

Domenica 17 aprile gli italiani sono chiamati ad esprimersi sulla abrogazione di una norma del 2006 che regola la durata delle concessioni per l'estrazione di idrocarburi - gas e petrolio - dal mare, entro 12 miglia dalle coste. Seggi aperti dalle 7 alle 23. VIDEO 

 

  • Domenica 17 aprile gli italiani saranno chiamati ad esprimersi sulla abrogazione di una norma del 2006, modificata dall'ultima legge di stabilità, che regola la durata delle concessioni per l'estrazione di idrocarburi - gas e petrolio - dal mare, entro 12 miglia dalle coste. Il quesito non riguarda la possibilità di effettuare nuove trivellazioni ma investe solo le concessioni già esistenti. Seggi aperti dalle 7 alle 23. Di seguito le ragioni del fronte de sì, del no e dell'astensionismo - Per cosa si vota il 17 aprile. LA SCHEDA
  • Giuseppe Civati, fondatore e segretario di Possibile: “Il Pd vota in tutti i modi possibili., sembra il National Geographic” - Tutti i video
  • Roberto Speranza, minoranza Pd: “Ho deciso di scrivere a tutti i militanti del Pd per invitarli ad andare s votare SI’” - Referendum trivelle: tutte le posizioni in campo. Lo Skywall
  • Michele Emiliano, Pd, presidente della regione Puglia: "Le Regioni sono impegnate nel referendum del 17 aprile, che ci ha consentito di approfondire le modalità con cui sono state redatte le norme dello Sblocca Italia che riguardano le ricerche di idrocarburi: ci siamo accorti che tutte le norme servono a fare regali in danaro ai petrolieri" - Tutti i video
  • Pier Luigi Bersani, Romano Prodi e Massimo D’Alema propendono per il no Referendum trivelle: tutte le posizioni in campo. Lo Skywall
  • ©ANSA
    Matteo Renzi, presidente del Consiglio e segretario del Partito democratico spiega le ragioni dell’astensionismo e dichiara: “Il referendum non parla di nuove trivelle ma di tirar fuori il gas e petrolio che c'è”. Poi aggiunge: “Spero che questo referendum, che potrebbe bloccare 11mila posti di lavoro, fallisca” - Referendum trivelle: tutte le posizioni in campo. Lo Skywall
  • ©ANSA
    Asse tra Renzi e il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, che sostiene sia “legittimo astenersi”. Il non voto, afferma, è “un modo di esprimere la convinzione dell' inconsistenza e della pretestuosità di questa iniziativa referendaria" - Tutti i video
  • Critiche a Napolitano dal M5S che, attraverso il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, afferma: “Dimostra che ci avevamo visto giusto sul suo conto: i veri uomini delle istituzioni invitano alla partecipazione. Sempre!" - Referendum trivelle: tutte le posizioni in campo. Lo Skywall
  • Ancora più critico un altro esponente del direttorio del M5S, Alessandro Di Battista: "Napolitano che invita all'astensione è una ragione in più per andare a votare il 17 aprile” E ancora: “Io domenica vado a votare e ci vado anche presto e voterò sì perché le trivelle non portano lavoro e vanno smantellate” - Referendum trivelle: tutte le posizioni in campo. Lo Skywall
  • ©ANSA
    Interviene anche il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi: “Si deve votare - dice - ogni cittadino è libero di farlo nel modo che ritiene giusto. Ma credo si debba partecipare al voto: significa essere pienamente cittadini" - Tutti i video
  • Invita al voto anche Renato Brunetta, capogruppo FI alla Camera: "Votate SI’, votate NO, ma andate a votare per raggiungere quorum e mandare a casa Renzi" - Referendum trivelle: tutte le posizioni in campo. Lo Skywall