Camera, al via dibattito sull'Italicum. Renzi scrive al Pd

In un'Aula semivuota inizia la discussione sulla legge elettorale. Tra gli assenti i relatori di Lega e M5S. Polemiche tra i dem. Premier: "In gioco dignità del partito". Boschi: "Disponibili a modifica riforma costituzionale ma niente baratti". FOTO
  • L’Italicum, la riforma della legge elettorale, arriva alla Camera per l’ultimo esame. Ma, tra polemiche sulla possibile fiducia e proteste di opposizioni e minoranza Dem, l’Aula è quasi deserta – Il servizio di Sky TG24. VIDEO
  • “Nel percorso che tiene insieme legge elettorale e riforma costituzionale, il governo è disponibile a un approfondimento su eventuali modifiche della riforma costituzionale”, ha detto il ministro Boschi, "ma non può essere un baratto" - Corrado Passera si "imbavaglia" per protesta
  • Molti gli onorevoli assenti durante il dibattito. Il premier Matteo Renzi, intenzionato ad andare avanti nonostante nel Pd si sia ormai ai ferri corti, deve ancora decidere sulla fiducia: potrebbe essere messa sui singoli articoli del ddl - Renzi: se Italicum non passa cade il Governo
  • “Già altre volte in passato le divisioni della nostra parte hanno consentito agli altri di tornare al potere e di fare ciò che abbiamo visto. Farò di tutto perché questo non risucceda”, ha fatto sapere Renzi - Governo Renzi, tutte le foto
  • In una lettera ai circoli del Pd, ha aggiunto: “Possono mandare a casa il Governo se proprio vogliono, ma non possono fermare l'urgenza del cambiamento che il Pd di oggi rappresenta” (nella foto la presidente della Camera, Laura Boldrini) - La lettera di Renzi
  • E ancora: “Se questa legge elettorale non passa è l'idea stessa di Pd come motore del cambiamento dell'Italia che viene meno. Nel voto di queste ore c'è in ballo la legge elettorale, certo. Ma anche e soprattutto la dignità del nostro partito” - Il lungo iter dell'Italicum
  • “Non possiamo fare melina. Non possiamo star qui solo per conservare la poltrona. Questa legge l'abbiamo cambiata 3 volte per ascoltare tutti, a un certo punto bisogna decidere. Non approvarla significherebbe bloccare il cammino di riforme”, scrive Renzi - La lettera di Renzi
  • Boldrini ha annunciato che sono state presentate dall'opposizione pregiudiziali di costituzionalità e di merito. I documenti verranno posti in votazione martedì 28 (nella foto Maria Elena Boschi con i sottosegretari Luciano Pizzetti e Ivan Scalfarotto) - Febbraio 2015: Riforme, la seduta notturna finisce in rissa
  • Oltre che dalle opposizioni, le critiche arrivano anche dalla minoranza del Pd. “La fiducia sarebbe un errore madornale, una violenza enorme al Parlamento”, ha detto l'ex capogruppo del Pd alla Camera, Roberto Speranza (nella foto con Rosy Bindi) – Italicum, Speranza: "Voto di fiducia sarebbe grave errore"
  • "Sento parlare di fiducia sulla legge elettorale, come per la legge Acerbo e la legge truffa. In Parlamento le prassi diventano norme, rinovellare questa prassi può essere pericoloso per la qualità della democrazia e il futuro del Paese”, ha detto Bindi - Italicum alla Camera, Pd sostituisce membri della minoranza
  • Sull’Italicum: “Avremo un grande gigante circondato da tante opposizioni piccole e piccolissime, nessuna competitiva. Si finisce con il ricreare una forma di consociativismo all'interno del partito pigliatutto e con il liquidare la democrazia competitiva” - Italicum, cosa prevede il testo. LA SCHEDA
  • “Sono particolarmente lieto di festeggiare il mio compleanno in Aula”, ha detto Francesco Paolo Sisto, presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, concludendo la sua relazione sull’Italicum. Applausi e auguri dai pochi presenti - Marzo 2015: Ok al ddl riforme. In aula risate e proteste
  • Simone Baldelli, Renato Brunetta e Rocco Palese in Aula durante la discussione sull’Italicum. “Fino a ieri se no a Italicum cadeva governo, da oggi cade anche Pd. Domani si inventerà crollo Borsa e sistema Italia. Renzi ridicolo”, scrive Brunetta sul web - Renzi: se Italicum non passa cade Governo
  • Tra gli assenti in Aula, pure i relatori di minoranza sulla riforma della legge elettorale: Cristian Invernizzi (della Lega Nord), Danilo Toninelli (Movimento 5 stelle), Ignazio La Russa (deputato di Fratelli d'Italia) rinunciano, così, al loro intervento - Il servizio di Sky TG24. VIDEO
  • Patrizia Binetti nell'aula della Camera durante la discussione generale sull'Italicum – Governo Renzi, tutte le foto
  • Gli appunti di Patrizia Binetti. "L'Italicum non è la legge perfetta, contiene luci e ombre. Ma non si può negare che, con l'introduzione delle preferenze, viene finalmente restituito ai cittadini il legittimo potere", ha detto in Aula – Febbraio 2015: Riforme, la seduta notturna finisce in rissa
  • “Come si fa a fare una relazione di minoranza su un testo così articolato in cinque minuti? In cinque minuti non faccio neanche in tempo a cominciare a insultarli”, ha detto il leghista Cristian Invernizzi, che ha rinunciato all’intervento – Italicum, cosa prevede il testo. La scheda
  • Alessandro Di Battista, M5S, sull’Italicum: “Non è priorità, pronti ad azioni extraparlamentari. Il fatto che politici si scannino, o fanno finta, solo sulla legge elettorale fa capire che la sola cosa che gli interessa sono le regole per essere rieletti” - Italicum, Di Battista a Sky TG24: "Pd? Fingono di scannarsi"
  • “Gli italiani non considerano una priorità questa legge. Ma se Renzi ha deciso che si deve affrontare il tema, lo si affronti in modo serio e dando i giusti tempi. Fdi-An dice basta alle prese in giro”, ha detto il relatore di minoranza Ignazio La Russa – Italicum, cosa prevede il testo. LA SCHEDA
  • Fuori da Montecitorio, la protesta di Italia Unica contro l'Italicum. Corrado Passera e una settantina di iscritti hanno manifestato con un cerotto alla bocca per denunciare “una forzatura, una legge bavaglio, pessima e pericolosissima per la democrazia” - L'intervento in Aula del ministro Boschi. VIDEO